Pubblicato il 12 Giugno 2025
In aggiornamento
Una svolta nelle indagini sul duplice omicidio
È stata finalmente identificata la donna ritrovata senza vita insieme alla figlia a Villa Pamphili, uno dei più grandi parchi della capitale. La notizia è stata riportata dal Corriere della Sera, che scrive come gli investigatori, impegnati da giorni nel ricostruire l’identità delle due vittime, abbiano raggiunto un primo risultato importante.
Il ritrovamento risale al 7 giugno
Le due erano state rinvenute morte sabato 7 giugno all’interno del parco romano, senza documenti e senza alcuna traccia evidente che ne facilitasse il riconoscimento. La madre e la bambina erano rimaste a lungo senza un nome, mentre le forze dell’ordine cercavano di raccogliere ogni elemento utile per chiarire il caso.
Un dettaglio decisivo: i tatuaggi
Un ruolo fondamentale nell’identificazione lo hanno avuto i tatuaggi presenti sul corpo della donna, che erano stati diffusi dagli investigatori nei giorni successivi al ritrovamento, nella speranza che qualcuno potesse fornire indicazioni.
Le indagini proseguono: caccia al colpevole
Nonostante l’identificazione della madre rappresenti un passo avanti significativo, il mistero resta fitto sul responsabile del duplice omicidio. Le indagini proseguono senza sosta: resta ancora da chiarire il movente e soprattutto da individuare chi abbia messo fine alla vita della donna e della sua bambina.

