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Donna morta dopo un rogo in una Rsa, 77enne accusata di omicidio colposo

Pubblicato il 9 Settembre 2022

Una donna di 77 anni è stata sottoposta a misura cautelare nelle scorse ore perché accusata di aver provocato, in maniera colposa, un incendio che costò la vita ad un’anziana donna. Si tratta dell’incendio che, l’11 marzo scorso, si scatenò all’interno di una Rsa a Montesardo e causò la morte di una ospite della struttura: Ippazio Ciardo Prontera. La donna morì qualche giorno dopo all’interno dell’ospedale Perrino di Brindisi, nel centro grandi ustioni, a causa delle forti ferite provocate dall’incendio. Il rogo divampò a causa di una sigaretta non spenta per bene e che in breve tempo provocò le fiamme che avvolsero il letto in cui dormiva la povera donna, morta poi tre giorni dopo in un letto di ospedale.

Donna deceduta dopo incendio in Rsa, misura cautelare per 77enne

Il rogo causò anche l’ustione e l’intossicazione di altri quattro ospiti della struttura, anche se non in maniera grave. Il provvedimento è stato preso dal Tribunale di Lecce ed eseguito dai carabinieri che hanno condotto le indagini. La 77enne è accusata di danneggiamento seguito da incendio, morte o lesioni come conseguenza di altro delitto e omicidio colposo. La misura cautelare neo confronto della donna consiste anche nel controllo a vista all’interno della struttura di riposo.