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Donna trovata decapitata a Scandicci: aperta un’indagine per omicidio

Pubblicato il 19 Febbraio 2026

Il ritrovamento choc nell’area ex Cnr

Una scoperta agghiacciante ha sconvolto la comunità di Scandicci, alle porte di Firenze. Nella giornata del 18 febbraio è stato rinvenuto il cadavere di una donna, successivamente identificata come una cittadina tedesca di 44 anni.

Il corpo era mutilato: la testa risultava staccata dal tronco. La Procura ha immediatamente aperto un fascicolo per omicidio.

Restano numerosi interrogativi: chi ha compiuto un gesto così violento? Quando è avvenuto il delitto? E soprattutto, il corpo è stato abbandonato lì dopo essere stato ucciso altrove?

L’allarme dato da un senzatetto

Il cadavere è stato scoperto nell’area dell’ex Cnr, ai piedi di un casolare abbandonato di proprietà comunale, circondato da terreni verdi. Sul retro dell’edificio è presente una tendopoli di fortuna, utilizzata da persone senza fissa dimora.

A lanciare l’allarme è stato proprio un clochard. Il casolare, con porte e finestre murate per evitare occupazioni abusive, si trova in una zona frequentata per passeggiate e attività all’aperto, con un’area dedicata ai cani e scuole poco distanti. Si tratta però di un’area segnata dal degrado, inserita in un piano di riqualificazione urbana.

Quando i carabinieri sono intervenuti, hanno trovato un cane accanto al corpo. È stato necessario l’intervento degli accalappiacani per consentire ai militari di avvicinarsi.

Identità da confermare e arma sotto esame

Sebbene la vittima sembri essere una senzatetto di origine tedesca, l’identificazione definitiva passerà attraverso gli esami del Dna. Anche il momento della morte resta incerto: sarà l’autopsia a fornire indicazioni precise sull’orario del decesso.

Sul luogo è stato rinvenuto un coltello, subito sequestrato dagli investigatori. Nelle prossime ore verranno effettuati accertamenti tecnici per stabilire se si tratti dell’arma del delitto.

Indagini tra telecamere e possibili collegamenti

L’area del casolare non è dotata di sistemi di videosorveglianza, ma telecamere sono presenti nelle vicinanze, in particolare presso un istituto superiore. I filmati vengono analizzati fotogramma per fotogramma nella speranza di individuare movimenti sospetti.

Non si esclude che l’omicidio possa essere stato compiuto altrove, con il successivo abbandono del corpo in quella zona isolata.

Gli inquirenti stanno anche verificando un possibile collegamento con un episodio recente: un uomo di origine marocchina era stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio pochi giorni prima, dopo comportamenti aggressivi nei confronti di alcune donne che frequentano l’area.

Le parole della sindaca

La sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto, parlando di una scoperta che “allarma profondamente” la comunità.

Ha ribadito la piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e nelle indagini coordinate dalla Procura di Firenze, sottolineando che l’area dell’ex Cnr è destinata a diventare un parco urbano della biodiversità, con lavori imminenti per 2,5 milioni di euro finanziati dalla Regione.

Intanto, resta un quadro ancora pieno di ombre: molti dubbi, poche certezze e un’indagine che dovrà chiarire responsabilità e movente di un delitto tanto brutale.

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