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Donnarumma verso l’addio a Fs: pesa il clima dopo i disservizi ferroviari

Pubblicato il 25 Giugno 2026

Il mandato dell’amministratore delegato si chiuderà in anticipo

L’amministratore delegato di Fs, Stefano Donnarumma, nella foto d’apertura, si prepara a lasciare il gruppo ferroviario. La decisione è arrivata dopo l’incontro con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, durante il quale è stata condivisa la volontà di concludere anticipatamente il mandato per avviare una nuova fase nella gestione dell’azienda.

Secondo quanto riferito dal Mit, Donnarumma nei prossimi giorni completerà i principali dossier aperti prima di formalizzare le dimissioni.

Salvini ha ringraziato l’amministratore delegato per il lavoro svolto e ha riconosciuto il ruolo fondamentale degli oltre 90 mila dipendenti di Fs, impegnati quotidianamente nel garantire il servizio ferroviario nazionale.

I disservizi sulla rete ferroviaria hanno alimentato le tensioni

Alla base della situazione ci sarebbero anche i recenti problemi registrati sulla rete ferroviaria italiana. Nei giorni scorsi alcuni disagi e ritardi avevano provocato la reazione del ministro Salvini, che aveva espresso forte irritazione per i disservizi sulle tratte ferroviarie.

Le difficoltà avevano fatto circolare indiscrezioni su un possibile cambio ai vertici di Fs, legato proprio al malcontento per la gestione della situazione.

In un precedente incontro al Mit, però, il clima sembrava essere tornato più disteso. Lo stesso Donnarumma aveva parlato di un confronto positivo, mentre il ministero aveva sottolineato alcuni dati incoraggianti sulla puntualità dei treni.

Secondo il Mit, i disagi erano stati causati soprattutto da furti di rame, atti di manomissione e guasti a convogli di altre compagnie ferroviarie.

Fs verso una nuova fase dopo gli obiettivi raggiunti

Il ministero ha evidenziato i risultati ottenuti dall’azienda negli ultimi anni, sottolineando il raggiungimento di importanti traguardi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

Fs è vicina al completamento di investimenti per circa 25 miliardi di euro, mentre l’azienda ha portato avanti un’intensa attività con circa 1.300 cantieri aperti ogni giorno.

Tra i risultati citati dal Mit anche un miglioramento della puntualità dei treni del 7% nel giugno 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e il ritorno all’utile, con un bilancio che ha registrato circa 30 milioni di euro di risultato positivo.

Possibile successione interna ai vertici dell’azienda

Con la chiusura del mandato di Donnarumma si apre ora la fase di transizione. Il Mit ha indicato l’intenzione di affidare la guida della nuova fase di Fs a una figura scelta dall’interno del gruppo.

Tra i nomi circolati nelle ultime ore come possibile successore c’è quello di Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia.

La scelta definitiva dovrebbe accompagnare il nuovo percorso strategico dell’azienda, dopo il completamento degli obiettivi principali legati agli investimenti e al rilancio del sistema ferroviario nazionale. Fonte: Ansa – Foto dal sito FS

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