Pubblicato il 1 Aprile 2026
Un ritrovamento drammatico, maturato nel tardo pomeriggio di ieri, ha scosso Pontinia e l’intero territorio. Un uomo di 80 anni, Giuseppe Pirani, è stato trovato senza vita all’interno del capanno situato nel podere di famiglia sulla Migliara 48, luogo dove l’anziano, residente in paese, si recava abitualmente per occuparsi della terra e svolgere alcuni lavori.
Il ritrovamento dopo l’allarme del figlio
A far scattare l’allarme, intorno alle 17.30 di ieri, è stato il figlio dell’80enne. Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva sentito il padre telefonicamente nel corso della mattinata per avere notizie su quanto stesse facendo nel podere. In quel momento, l’anziano sarebbe apparso tranquillo.
Solo più tardi il figlio avrebbe deciso di raggiungerlo personalmente. Una volta arrivato sul posto, si è trovato davanti alla tragica scena e ha chiesto l’intervento dei soccorsi.
Le ferite riscontrate sul corpo
I carabinieri del Nucleo investigativo, della Compagnia di Latina e della Stazione di Pontinia hanno trovato il corpo dell’anziano all’interno del capanno, in una situazione particolarmente cruenta. La salma, infatti, sarebbe stata rinvenuta in un lago di sangue e presenterebbe più ferite provocate da arma da taglio.
Tra queste, secondo i primi rilievi, vi sarebbe anche una profonda lesione alla giugulare, che non gli avrebbe lasciato scampo.
Sul posto sanitari e Scientifica
Insieme ai militari dell’Arma, sul luogo del ritrovamento sono arrivati anche gli operatori sanitari, con automedica e ambulanza, ma per l’80enne non c’era ormai più nulla da fare.
L’area è stata quindi immediatamente delimitata per consentire gli accertamenti da parte del personale della Scientifica e permettere ai carabinieri di eseguire tutti i rilievi necessari, evitando contaminazioni della scena.
Indagini in corso sul contesto relazionale della vittima
Le indagini sono partite subito e, allo stato attuale, gli investigatori starebbero approfondendo la possibilità che il delitto possa essere maturato nell’ambito della cerchia delle conoscenze della vittima. Si tratta, al momento, di un’ipotesi investigativa ancora tutta da verificare.

