Pubblicato il 26 Maggio 2026
Una vicenda estremamente grave ha scosso il quartiere Sanità di Napoli nella mattinata di martedì 26 maggio. Un uomo avrebbe ferito il figlio di 12 anni con un coltello per poi tentare di togliersi la vita con la stessa arma. Entrambi si trovano ora ricoverati in condizioni critiche.
L’episodio è avvenuto poco dopo le 9 all’interno di un’abitazione familiare.
L’aggressione avvenuta in casa dopo una lite
Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori, tutto sarebbe iniziato da una violenta discussione domestica.
Nel corso della lite, il padre avrebbe colpito il figlio due volte al torace con un coltello, per poi rivolgere l’arma contro se stesso e procurarsi gravi ferite alla gola e al volto.
Durante l’aggressione è rimasta ferita anche la madre del bambino, colpita a una mano con un taglio, fortunatamente in modo lieve.
Padre e figlio ricoverati in condizioni gravi
Il bambino di 12 anni è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Pellegrini. Le sue condizioni sono risultate subito molto serie: le coltellate avrebbero provocato lesioni al polmone sinistro, rendendo necessario un intervento immediato.
Anche il padre è stato ricoverato in codice rosso a causa di un profondo taglio alla gola. Per entrambi i pazienti la prognosi resta riservata.
Aggressione anche ai soccorritori
Nel momento dei soccorsi, l’uomo avrebbe inoltre reagito in modo violento, arrivando ad aggredire un’infermiera del 118 intervenuta sul posto per prestare assistenza ai feriti.
Indagini in corso dei carabinieri
Sull’episodio stanno indagando i carabinieri della compagnia Stella, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dei fatti.
Al momento l’ipotesi principale è quella di una lite familiare degenerata in aggressione, ma gli investigatori ascolteranno la madre del bambino, insieme a parenti e vicini di casa, per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e individuare eventuali motivi alla base del gesto.

