Pubblicato il 8 Maggio 2026
Intervento della Polizia durante i controlli in centro
La Polizia di Stato ha arrestato due minorenni ritenuti responsabili di una rapina aggravata ai danni di alcuni coetanei, nel rispetto della presunzione d’innocenza valida fino a eventuale condanna definitiva.
L’episodio si è verificato nei pressi di Corso dei Martiri, a Catania, dove gli agenti della DIGOS della Questura stavano svolgendo un’attività di controllo e monitoraggio del territorio. Durante il servizio, i poliziotti hanno notato due giovani avvicinarsi con atteggiamento intimidatorio a un gruppo di ragazzi.
Le minacce e la consegna del denaro
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno dei due minorenni nascondeva una pistola sotto la maglietta, mentre il complice teneva una mano in tasca fingendo di essere armato. Sotto la pressione delle minacce, uno dei giovani coinvolti avrebbe consegnato ai due la somma di 20 euro per evitare conseguenze peggiori.
Gli agenti sono intervenuti immediatamente, riuscendo a bloccare i due ragazzi e a mettere in sicurezza il gruppo di coetanei presente sul posto.
Sequestrate due pistole e un coltello
Dopo il fermo, i minorenni sono stati accompagnati negli uffici della Questura grazie al supporto delle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Nel corso dei controlli, i poliziotti hanno sequestrato una pistola priva del tappo rosso, nascosta sotto la maglietta di uno dei giovani. Successivamente è stata trovata anche una seconda arma, anch’essa senza tappo rosso, oltre a un coltello ad uncino.
I due giovani trasferiti al Centro di Prima Accoglienza
Al termine degli accertamenti, i due minori sono stati trasferiti presso il Centro di Prima Accoglienza, dove resteranno a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
La somma sottratta durante la rapina, pari a 20 euro, è stata restituita al legittimo proprietario.

