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E’ di un giovane del posto il cadavere trovato al largo delle coste di Ponza. Aveva 22 anni…

Marzio Giangiulio, 22 anni, è stato trovato morto nelle acque di Punta Papa a Ponza. Il giovane indossava pinne e maschera. La Procura di Cassino ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso

Pubblicato il 28 Agosto 2026

Sarà l’autopsia a chiarire cosa sia accaduto a Marzio Giangiulio, 22 anni, trovato senza vita nelle acque di Ponza, all’altezza di Punta Papa, nella zona nord-occidentale dell’isola. Il corpo è affiorato nella tarda mattinata di ieri a circa 300 metri dalla costa, in località Le Forna. A notarlo sono state alcune persone a bordo di un’imbarcazione, che hanno immediatamente dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti il 118, la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza.

Pinne e maschera, escluso l’incidente con un’elica

Al momento del ritrovamento il giovane indossava pinne e maschera. Marzio aveva infatti una forte passione per le immersioni e si sarebbe diretto in quella zona già nella mattinata. In un primo momento era stata presa in considerazione anche l’ipotesi di un incidente nautico, ma la possibilità che il ragazzo sia stato colpito dall’elica di un’imbarcazione sarebbe stata esclusa, perché sul corpo non sarebbero state riscontrate lesioni compatibili con questa dinamica.

Restano da chiarire le cause della morte

Le cause del decesso restano quindi ancora sconosciute. Tra le ipotesi ci sono un possibile malore oppure un errore nella valutazione dei tempi di immersione, ma saranno gli accertamenti medico-legali a fornire risposte. La Procura di Cassino ha disposto l’autopsia, che dovrà anche stabilire se la morte sia avvenuta per annegamento e fornire indicazioni sull’orario del decesso.

Il trasferimento a Cassino

Dopo il recupero, la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, dove verrà eseguito l’esame autoptico nelle prossime ore. Gli investigatori stanno inoltre ricostruendo gli spostamenti del giovane e le ore trascorse tra il momento in cui avrebbe raggiunto la zona dell’immersione e il ritrovamento del corpo.

Marzio era molto conosciuto sull’isola

Pur vivendo con la famiglia a Roma, Marzio trascorreva l’estate a Ponza per lavorare nell’impresa di famiglia, un’azienda di giardinaggio e manutenzione del verde attiva in condomini e ville private dell’isola.

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