Pubblicato il 28 Giugno 2026
Un’ondata di caldo senza precedenti in Europa
Un’intensa ondata di calore sta investendo l’Europa, mettendo in difficoltà circa 193 milioni di persone. Le temperature estreme e l’afa persistente stanno creando una situazione definita ormai come vera e propria emergenza climatica e sanitaria, con il picco previsto per lunedì.
Tra gli elementi più allarmanti emerge uno studio de The Economist, secondo cui il caldo estremo potrebbe provocare fino a 12.000 morti in soli tre giorni in Europa.
Record di temperatura in Danimarca
In Danimarca è stato registrato un valore storico: 36,6°C a Odense, la temperatura più alta mai misurata nel Paese. Questo dato conferma l’intensità eccezionale dell’ondata di calore che sta colpendo il continente.
Francia in crisi: aumento dei decessi
In Francia la situazione è particolarmente grave. Le autorità sanitarie hanno registrato circa 1.000 decessi in più rispetto alla media dall’inizio dell’ondata di calore.
Secondo Santé publique France:
- l’aumento riguarda soprattutto gli over 65
- si registra un incremento del 40% dei decessi a domicilio
- il fenomeno potrebbe aggravarsi nei prossimi giorni
Le città di Parigi e Lione hanno anche visto l’annullamento di eventi pubblici a causa delle condizioni estreme.
Germania e diffusione dell’afa
In Germania l’afa sta interessando circa 75 milioni di persone, mentre l’ondata di caldo si sposta progressivamente verso est, arrivando anche in direzione della Turchia.
Italia: tra vittime, disagi e record notturni
In Italia il caldo ha avuto conseguenze diffuse:
- un turista romano di 82 anni è morto dopo un malore sulla spiaggia di Marina di Grosseto
- a Bolzano si è registrata la notte di giugno più calda di sempre, con temperature mai sotto i 25,4°C
- in Sardegna si raggiungono punte di 40-41°C nelle aree interne
Numerosi anche i disagi:
- a Genova sospeso l’ascensore del Bigo per il caldo
- in ospedali e musei temperature interne fino a 29°C
- concerti annullati e eventi rinviati
- consumi energetici in forte aumento, con una spesa stimata fino a 600 euro al mese per famiglia
Anche il Pride di Milano si è svolto regolarmente, tra riflessioni sull’opportunità di modificare le date degli eventi estivi.
Lo studio del The Economist: rischio fino a 12.000 morti
Secondo lo studio citato da The Economist, il caldo estremo potrebbe causare fino a 12.000 decessi in tre giorni.
L’analisi evidenzia che:
- l’impatto varia in base all’adattamento climatico delle città
- 30°C a Manchester sono più letali che a Madrid
- le città meno preparate al caldo registrano un rischio maggiore
Particolarmente critica la situazione di Parigi, dove il rischio di mortalità potrebbe aumentare di oltre il 300%, mentre:
- Londra: circa +200%
- Milano: circa +170%
- Roma: poco sopra il +100%
Secondo i ricercatori, la vulnerabilità dipende non solo dalle temperature assolute, ma soprattutto dalle anomalie climatiche e dall’adattamento urbano e sanitario delle città europee. Fonte: Ansa

