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omicidio

Epilogo tragico, ritrovato il corpo di Chamila: la collega del detenuto suicida dal Duomo di Milano

Pubblicato il 11 Maggio 2025

Il tragico epilogo di una scomparsa misteriosa

È stato rinvenuto il corpo senza vita di Chamila Wijesuriya, la donna di 50 anni originaria dello Sri Lanka, scomparsa da venerdì 9 maggio a Milano. La donna lavorava come dipendente in un hotel nei pressi della stazione Centrale. Il ritrovamento è avvenuto oggi, domenica 11 maggio all’interno del Parco Nord, a circa un chilometro di distanza dall’ultimo luogo in cui era stata avvistata.

Il contesto drammatico: un’aggressione e un suicidio

Chamila lavorava presso l’hotel Berna, lo stesso dove, il giorno prima della sua scomparsa, Emanuele De Maria – ex detenuto in permesso dal carcere di Bollate – ha aggredito con un coltello un collega davanti all’ingresso dell’albergo. Dopo l’attacco, l’aggressore è fuggito.

Il collega ferito è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda, dove è tuttora ricoverato in terapia intensiva. Non appena le sue condizioni lo permetteranno, sarà interrogato dagli inquirenti per chiarire le dinamiche e il contesto dell’aggressione.

Un legame ancora da chiarire

Poche ore dopo l’aggressione, è stata segnalata la scomparsa di Chamila, collega sia dell’aggressore che della vittima. Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe incontrato De Maria proprio al Parco Nord, lo stesso luogo in cui è stato ritrovato il suo corpo.

Non è ancora chiaro se l’ex detenuto sia coinvolto nella morte della donna. Sarà determinante l’autopsia, che aiuterà a stabilire se si è trattato di omicidio, suicidio o altra causa.

Indagini in corso

Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale, il 118 e il pubblico ministero. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo gli eventi per far luce sulla catena di episodi che hanno portato a questo drammatico finale.

La vicenda resta ancora avvolta nel mistero, e gli inquirenti stanno lavorando per chiarire eventuali connessioni tra l’aggressione, la sparizione di Chamila e la successiva morte di De Maria, che si è tolto la vita lanciandosi dal Duomo di Milano.

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