« Torna indietro

Ercolano, imbrattati monumenti storici. L’ira del sindaco: “Vandali, non c’è futuro senza memoria”

Rovinati monumenti e colonne dell’800 con scritte insulse.

Pubblicato il 5 Gennaio, 2022

Il monumento di piazza Colonna ad Ercolano, risalente all’800, è stato imbrattato con scritte e graffiti. La notizia è stata diffusa sui social proprio dal sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto, che ha espresso tutta la sua rabbia ed il suo disappunto: “Ieri sera il monumento di Piazza Colonna e le panchine circostanti sono state imbrattate da vandali delinquenti.

Non trovo altre parole per definire chi sfregia un monumento. Ma la cosa che mi addolora maggiormente è che i protagonisti di questo atto sono delle ragazzine e dei ragazzini che nonostante i richiami dei commercianti, hanno continuato nella loro azione”.

I vandali hanno ben pensato di gettare a terra i pennarelli con i quali hanno imbrattato i monumenti, contribuendo ulteriormente all’inquinamento e al degrado già provocato dalle scritte.

Così prosegue il post del sindaco: “Non c’è futuro senza cultura! Non c’è futuro senza memoria! Quei ragazzini e i loro genitori, ahimè, ignorano che quel monumento è tra i primi in Italia ad essere stati eretti per celebrare l’avvenuta Unità, che ha realizzarlo fu l’architetto Leonardo Filotico, sindaco della nostra città nel 1861, che proprio alle spalle di quella piazza stiamo facendo ogni sforzo per realizzare un’opera pubblica (la terrazza sugli scavi di via cortili – via mare) che renderà più vivibile l’intera zona, oltre a rappresentare una ulteriore attrattiva turistica per Ercolano.

Qualcuno sicuramente si appellerà alla mancanza di controlli, ma non è pensabile una Ercolano con un poliziotto o un vigile ad ogni angolo. Questa volta le telecamere c’erano e ci permetteranno di denunciare i genitori, ma nonostante questo oggi ci ritroviamo con la colonna vandalizzata e deturpata ed è una vergogna.

Serve che ognuno faccia la propria parte contro chi non ama la nostra città, la sporca, la deturpa e non ne rispetta le regole”.