Pubblicato il 25 Ottobre 2023
“Con enorme sofferenza, a nome della Difesa e mio personale, esprimo la mia vicinanza e vorrei stringere in un ideale abbraccio la moglie, la figlia ed i familiari di Claudio Cadeddu, servitore dell’Italia nell’Esercito Italiano, vittima di un tragico incidente stradale in Kosovo. Addio Claudio”.
Così Guido Crosetto.
Il ministro della Difesa insieme con il capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano, Pietro Serino, ha espresso tutto il cordoglio delle forze armate.
L’esercito italiano piange Claudio Cadeddu, 47 anni, morto in un incidente stradale avvenuto ieri in Kosovo.
Il militare di origine sarda, effettivo al centro militare veterinario di Grosseto e impiegato nell’ambito della Kfor (la forza militare internazionale), è deceduto nello scontro fra il veicolo su cui viaggiava e un’auto che procedeva contromano sulla strada per Pristina.
Sarebbe stato sbalzato contro un albero ed è poi rimasto incastrato.
Con lui al momento della tragedia c’era anche una collega, 41 anni, rimasta lievemente ferita.
I due cani che erano con loro sono stati portati in un campo nell’unità veterinaria.
Il loro compito, così come per tutti i binomi formati e addestrati nella caserma grossetana, era quello di garantire la sicurezza nella ricerca di materiale esplosivo insieme ai loro cani.

L’uomo era un operatore cinofilo nella base militare a Pec.
Cadeddu lascia la moglie e una figlia piccola.
Anche il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ha espresso dolore per la scomparsa del soldato, esprimendo “il profondo cordoglio mio personale e dell’intera Amministrazione”.

