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Vita nello spazio? Scoperto un nuovo esopianeta

Pubblicato il 16 Febbraio, 2022

E’ stato scoperto un nuovo esopianeta a poco più di quattro anni luce dalla Terra: si chiama Proxima ed orbita intorno alla stella Proxima Centauri, la più vicina al nostro Sistema Solare. La sua esistenza è stata resa nota a seguito di uno studio specifico sugli esopianeti. In passato erano già stati scoperti due esopianeti che orbitano intorno a questa stella.

Gli scienziati hanno puntato il loro obiettivo verso il sistema di Proxima Centauri, la stella più vicina al nostro Sistema Solare poiché dista a poco più di quattro anni luce, e hanno trovato un nuovo incredibile esopianeta. In passato nell’orbita di questa stella erano già stati trovati altri due esopianeti, Proxima b e Proxima c, ma ora ne è stato trovato un altro.

Il nuovo esopianeta si trova molto vicino al nostro Sistema Solare ed è stato possibile individuarlo grazie al Very Large Telescope e in particolare a uno dei suoi strumenti scientifici: lo spettrografo Espresso. Il nuovo pianeta è stato chiamato Proxima d e tracce della sua presenza erano già state trovate in una precedente campagna osservativa. Grazie alle nuove osservazioni le prove sono più concrete.

Sulla base dei dati rilevati, è emerso che l’esopianeta Proxima d dovrebbe avere una massa di circa il doppio di quella di Marte o 0,26 masse terrestri. Inoltre, dovrebbe ruotare intorno alla stella Proxima Centauri a una distanza di 0,029 au (poco più di 4,3 milioni di km o meno di un decimo della distanza di Mercurio dal Sole) con un’orbita di tipo circolare della durata di appena 5,12 giorni. In pratica, questa orbita si posiziona tra la stella e la zona abitabile dove invece si trova Proxima b.

L’esopianeta Proxima b è stato scoperto diversi anni fa grazie allo strumento scientifico HARPS di uno dei telescopi dell’ESO. La conferma della sua presenza arrivò proprio grazie a ESPRESSO che dispone di una maggiore risoluzione e ha poi permesso anche la scoperta di Proxima d. Gli scienziati, inoltre, hanno evidenziato che il nuovo pianeta di Proxima Centauri è anche quello con la massa minore mai scoperto con la tecnica della velocità radiale.

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