Pubblicato il 6 Giugno 2026
Dramma all’alba in provincia di Fermo
Una violenta esplosione ha causato il crollo di una palazzina a Porto Sant’Elpidio, comune marchigiano di circa 25 mila abitanti situato in provincia di Fermo. L’incidente si è verificato poco prima delle 6 del mattino di sabato 6 giugno in via Trentini.
Sul luogo della tragedia sono arrivati rapidamente i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118 e le forze dell’ordine per gestire l’emergenza e coordinare i soccorsi.
Il bilancio provvisorio parla di una vittima, tre persone ferite e una donna ancora dispersa.
L’ipotesi principale: una fuga di gas
Secondo le prime ricostruzioni, all’origine della deflagrazione potrebbe esserci stata una fuga di gas, anche se le cause esatte sono ancora in fase di accertamento.
I soccorritori hanno recuperato dalle macerie il corpo senza vita di un uomo. Nelle prime fasi delle operazioni sono stati inoltre estratti e assistiti due feriti, che sarebbero i genitori della vittima.
I feriti trasferiti in ospedale
Le persone ferite sono state immediatamente trasportate negli ospedali della zona. Uno dei feriti è stato ricoverato all’ospedale di Fermo, mentre l’altro è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale di Torrette di Ancona per ricevere cure specialistiche.
Successivamente, i soccorritori sono riusciti a estrarre vivo dalle macerie anche un ragazzo, aumentando il numero complessivo dei feriti.
Proseguono le ricerche della donna dispersa
Le operazioni di ricerca sono ancora in corso per individuare una donna che risulta dispersa. Secondo le informazioni emerse finora, nell’edificio vivevano due nuclei familiari.
Una delle abitazioni sarebbe stata occupata dall’uomo deceduto insieme ai suoi genitori, mentre nell’altra risiedevano il giovane estratto vivo e altri familiari.
Danni anche agli edifici vicini
La forza dell’esplosione avrebbe provocato danni anche alle strutture adiacenti, rendendo necessario un accurato controllo dell’area per verificare la stabilità degli immobili circostanti.
Per le attività di ricerca e messa in sicurezza sono impegnati numerosi operatori dei vigili del fuoco, supportati dal nucleo Usar specializzato negli interventi in scenari di crollo, unità cinofile, droni ed escavatori. Le operazioni proseguiranno fino al completo accertamento della situazione e al ritrovamento della persona ancora dispersa.

