Pubblicato il 22 Ottobre 2023
Una deflagrazione terrificante, poi il crollo: ieri sera, sabato 21 ottobre,, intorno alle 21.45, un terribile incidente ha sconvolto via Nazionale – SP65, tra San Nicolò di Argenta e Ferrara. Una palazzina di due piani è crollata a causa dell’esplosione di una bombola di GPL, gettando nel terrore tutto il vicinato.
Nella palazzina ci abitavano due anziani che lì erano residenti, entrambi di circa 70 anni. Negli attimi immediatamente successivi al boato e all’esplosione, i vicini, preoccupati per gli anziani inquilini, hanno immediatamente cercato di mettersi in contatto con loro, ma i telefoni sono rimasti muti, suscitando molta preoccupazione su ciò che poteva essere accaduto.
Sul posto del disastro sono immediatamente giunti i vigili del fuoco provenienti da Ferrara, Bologna e Forlì, tra cui uomini del nucleo NBcr (Nucleare, Chimico, Batteriologico e Radiologico), specializzati nella gestione di situazioni potenzialmente pericolose. Gli specialisti Usar (Ricerca e Soccorso sotto le macerie) e Gos (Gruppi Speciali Operativi nella Movimentazione Terra) sono stati mobilitati per cercare eventuali vittime sotto le macerie.
#Ferrara, esplosione e crollo abitazione ad Argenta: recuperato dai #vigilidelfuoco il corpo privo di vita di un uomo. Continuano le operazioni di ricerca dell’ultimo possibile disperso [#22ottobre 8:30] pic.twitter.com/1D8QTv04lO
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) October 22, 2023
La deflagrazione ha totalmente distrutto la palazzina, portando il suo tetto al livello della strada; a peggiorare la situazione c’è stato anche un incendio che si è sviluppato tra le macerie, creando una spessa nube di fumo grigio visibile anche da lontano.
Trovato il corpo di un uomo
In mattinata (22 ottobre) il cadavere di un uomo è stato recuperato dai vigili del fuoco, che sono al lavoro per cercare un’altra persona che risulta dispersa. Nelle immagini diffuse si vede una colonna di fumo e una catasta di macerie della casa praticamente distrutta.
L’intera comunità di Argenta e le autorità locali si uniscono nel sostegno alle famiglie coinvolte in questa tragedia; la speranza di tutti è di trovare in vita l’altro disperso al più presto. La causa dell’esplosione rimane oggetto di indagini.

