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Estorsione

Estorsioni, aggressioni e minacce a Fuorigrotta: in manette 2 esponenti del clan Frizziero

Pubblicato il 1 Ottobre, 2021

Il 30 settembre il personale della Squadra Mobile e del Commissariato di San Paolo ha dato esecuzione ad un decreto di fermo indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli- Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di Mariano Frizziero (classe ’78) e di Alvino Frizziero (classe ’83). I due, esponenti del clan Frizziero, sono gravemente indiziati di estorsione continuata e lesioni, aggravati dal metodo mafioso.

Nella morsa del racket una ditta di materiale elettronico a Fuorigrotta

L’attività investigativa è partita dopo la denuncia presentata dal titolare di una ditta di materiale elettronico, che riceveva continue minacce estorsive da parte dei due indagati.

Il 28 settembre i due uomini sono passati ai fatti, aggredendo fisicamente il titolare che li aveva denunciati presso la sede della sua attività commerciale, causandogli lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.

Il provvedimento precautelare adottato dalla Procura sarà ritualmente sottoposto al vaglio del competente Giudice.

Purtroppo il fenomeno del racket sta riprendendo ferocemente quota, come dimostrano le estorsioni commesse ai danni dei negozi di Pozzuoli riscontrate nel mese di luglio.

L’attività estorsiva della camorra trae forza dall’omertà e della paura, perciò è opportuno denunciare immediatamente. Anche le istituzioni devono però fare la loro parte per porre fine a quella che può essere considerata una vera piaga sociale ed economica della città.