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Etna, servizi straordinari per i passeggeri: transfer e treni speciali da Comiso, Trapani e Palermo verso Catania

Pubblicato il 6 Luglio 2026

Attivato il piano di emergenza per limitare i disagi causati dalla chiusura dell’aeroporto di Fontanarossa

La Regione Siciliana ha predisposto un piano straordinario per garantire la mobilità dei viaggiatori coinvolti nella chiusura dell’aeroporto di Catania Fontanarossa, resa necessaria dall’intensa attività eruttiva dell’Etna e dalle conseguenti limitazioni dello spazio aereo.

Tra le misure adottate figurano servizi di transfer dall’aeroporto di Comiso, collegamenti su gomma dagli scali di Trapani-Birgi e Palermo-Punta Raisi verso Catania, oltre all’attivazione di due treni straordinari sulla tratta Palermo-Messina-Catania.

L’intervento è stato organizzato dall’Assessorato regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti in collaborazione con Ast, consorzi del trasporto pubblico locale, Trenitalia Regionale e Protezione Civile, con l’obiettivo di assicurare collegamenti alternativi ai passeggeri i cui voli sono stati dirottati sugli altri aeroporti siciliani.

Pullman operativi fin dalle prime ore della giornata

Il piano di emergenza è entrato in funzione già nelle prime ore della mattinata e rimarrà attivo per tutta la durata della chiusura dello scalo catanese.

Dalla mezzanotte sono stati messi in servizio decine di autobus nei tre aeroporti interessati, così da garantire il trasferimento dei passeggeri verso Catania e le principali destinazioni della Sicilia orientale.

Schifani: «La Regione è al fianco di cittadini e turisti»

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha assicurato il massimo impegno delle istituzioni per affrontare l’emergenza.

«A tutti i cittadini e ai turisti che stanno subendo i disagi provocati dalla chiusura dell’aeroporto di Catania voglio ribadire che la Regione è presente. Chi arriverà negli aeroporti di Palermo, Trapani o Comiso potrà contare su un sistema di collegamenti organizzato per raggiungere Catania e la Sicilia orientale in modo sicuro e con tempi definiti».

Schifani ha inoltre espresso il proprio ringraziamento agli operatori del trasporto, alla Protezione Civile e a tutti gli enti coinvolti nelle operazioni, sottolineando come la collaborazione tra le diverse strutture stia consentendo di gestire efficacemente l’emergenza. Ai viaggiatori è stato infine rivolto l’invito a consultare costantemente i canali ufficiali degli aeroporti e della Regione per gli aggiornamenti sulla situazione.

Aricò: «Coordinamento immediato per garantire la continuità degli spostamenti»

Anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, ha evidenziato la tempestività dell’intervento.

«Abbiamo attivato fin da subito il coordinamento di emergenza per assicurare la continuità degli spostamenti ai cittadini e ai turisti coinvolti. Grazie al lavoro svolto durante la notte dagli uffici dell’assessorato, insieme ad Ast, Trenitalia, consorzi del trasporto pubblico e Protezione Civile, è stato possibile predisporre tutte le procedure necessarie per riportare a destinazione i passeggeri atterrati negli aeroporti di Comiso, Trapani e Palermo».

Due treni straordinari da Palermo a Catania

Per rafforzare i collegamenti ferroviari sono stati programmati due treni straordinari, sincronizzati con gli arrivi dei voli presso l’aeroporto di Palermo-Punta Raisi.

I convogli, con una capienza rispettivamente di 600 e 500 posti a sedere, partono da Palermo Centrale alle 10:15 e alle 16:45, percorrono la tratta fino a Messina Centrale e proseguono successivamente verso Catania Centrale, offrendo un’importante alternativa ai passeggeri rimasti coinvolti nei disagi causati dall’emergenza Etna.

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