Pubblicato il 3 Agosto 2026
Una giornata da incorniciare per l’azzurra
Chiara Pellacani si conferma la grande protagonista degli Europei di nuoto di Parigi 2026, conquistando due medaglie d’oro nello stesso giorno e portando a tre il bottino personale nelle prime giornate della manifestazione continentale.
La tuffatrice romana, 24 anni, ha prima trionfato nel sincro misto dal trampolino da 3 metri insieme a Matteo Santoro, per poi salire nuovamente sul gradino più alto del podio nella gara individuale del trampolino da 1 metro, completando una straordinaria doppietta nel giro di poche ore.
Oro nel trampolino da 1 metro con un netto vantaggio
Nella finale individuale, Pellacani ha offerto una prestazione di altissimo livello, chiudendo con 298,90 punti, un punteggio che le ha permesso di precedere con ampio margine la svizzera Michelle Luisa Heimberg, seconda con 258,80 punti, e la britannica Desharne Bent-Ashmeil, terza con 254,35.
Sfuma invece il podio per l’altra italiana Elisa Pizzini, che ha terminato la prova al quinto posto dopo un ultimo tuffo che le è costato preziosi punti.
Dominio nel sincro misto insieme a Matteo Santoro
Poche ore prima del successo individuale, Pellacani aveva già conquistato il titolo europeo nel sincro misto da 3 metri in coppia con Matteo Santoro.
I due azzurri, già campioni del mondo in carica nella specialità, hanno guidato la competizione dall’inizio alla fine, totalizzando 305,85 punti. Alle loro spalle si sono classificati gli atleti neutrali Ilia Molchanov ed Elizaveta Kuzina con 286,17 punti, mentre il bronzo è andato alla Germania con Luis Carlo Avila Sanchez e Lena Corona Hentschel, fermi a 284,19.
Tre ori in tre giorni: Pellacani è la regina di Parigi 2026
Con questa doppietta, la tuffatrice azzurra sale a tre medaglie d’oro in tre giorni, dopo il successo ottenuto anche nel mixed team event. Un rendimento eccezionale che la consacra come una delle grandi stelle della rassegna continentale e protagonista assoluta dei tuffi europei.
Arriva anche l’argento nel nuoto artistico misto
La giornata positiva per l’Italia è stata impreziosita anche dalla medaglia d’argento conquistata nel duo tecnico misto di nuoto artistico da Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero.
Gli azzurri hanno totalizzato 229,0092 punti, sfiorando il titolo europeo e chiudendo a soli 0,6691 punti dalla coppia britannica composta da Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin, favorita da un coefficiente di difficoltà leggermente superiore. Sul terzo gradino del podio sono saliti gli atleti neutrali Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov, con 215,9201 punti.
Per Pelati e Ruggiero si tratta della seconda medaglia in questa edizione degli Europei, dopo quella conquistata nel duo libero, oltre a un significativo miglioramento rispetto al bronzo ottenuto agli Europei del 2025.
La soddisfazione del direttore tecnico
Al termine della gara, il direttore tecnico Patrizia Giallombardo ha espresso grande soddisfazione per la prestazione della coppia azzurra, sottolineando come gli atleti abbiano eseguito un esercizio praticamente perfetto.
Secondo la responsabile tecnica, l’unico elemento che ha impedito la conquista dell’oro è stato un coefficiente di difficoltà leggermente inferiore rispetto a quello degli avversari britannici. Giallombardo ha comunque evidenziato la crescita costante di Pelati e Ruggiero, protagonisti di una prova che ha messo in luce tutto il loro potenziale.

