Pubblicato il 6 Luglio 2024
Due uomini, rispettivamente di 57 e 29 anni, residenti a Napoli, sono stati denunciati e ritenuti responsabili del reato di truffa.
La truffa online
Nel 2023, una donna di 73 anni, nel tentativo di stipulare l’assicurazione per la sua auto, decise di utilizzare un motore di ricerca specializzato per trovare la tariffa più conveniente. Inserì i suoi dati anagrafici, il numero di telefono e tutte le informazioni richieste riguardanti il veicolo. Poche ore dopo, venne contattata telefonicamente da un presunto agente di una rinomata compagnia assicurativa, il quale le offrì una polizza a un prezzo annuale particolarmente favorevole.
I fatti
La donna, allettata dall’offerta, aveva inviato al finto agente, attraverso una nota piattaforma di messaggistica, copia della carta di circolazione della propria autovettura, della carta d’identità, effettuando il pagamento tramite bonifico bancario sull’IBAN indicatole.
Inizialmente la donna credeva di aver assicurato la propria auto addirittura risparmiando. L’anno successivo, con l’approssimarsi della scadenza della polizza, la donna ha contattato direttamente la società assicurativa attraverso il numero presente sul sito internet, chiedendo un nuovo preventivo per il rinnovo.
La donna ha captato la truffa quando il prezzo che appariva nel preventivo online era triplicato rispetto l’anno prima, allora decise di chiamare la compagnia assicurativa chiedendo spiegazioni.
La scoperta della truffa
Quando però l’agente assicurativo al telefono le ha comunicato che non risultava stipulata alcuna polizza assicurativa per l’anno precedente. A quel punto, la 73enne, ha realizzato di essere stata truffata e si è rivolta agli agenti del Commissariato “Borgo Ognina” dove ha sporto querela contro ignoti.
Gli agenti di polizia hanno subito avviato le indagini e, analizzando il traffico telefonico e i conti bancari, sono riusciti a identificare con certezza i truffatori. Si tratta di due uomini residenti a Napoli, noti per essere esperti in questo tipo di reati e con numerosi precedenti penali per truffa e altri crimini contro il patrimonio.

