Pubblicato il 27 Agosto 2021
Serena Fasan, farmacista di 37 anni di Castelfranco Veneto (Treviso), è stata trovata morta nella sua casa, riversa sul pavimento a pochi passi dalla porta d’ingresso. Il decesso della donna è avvolto dal mistero, soprattutto se si considera che lo zio, Simone Fasan di 55 anni, qualche ora dopo la tragedia si è ucciso lanciandosi da un viadotto. I Carabinieri di Treviso, che conducono le indagini, stanno cercando di capire se esiste una correlazione tra la morte di Serena e quella dello zio, che al momento sembra non sussistere. Il corpo senza vita di Serena, madre di un bambino di due anni che dormiva nella sua culla, è stato scoperto dal compagno, Matteo, allertato dal padre della donna preoccupato perché la figlia rispondeva al cellulare. Sul collo, Serena aveva piccole ecchimosi che, secondo i primi accertamenti, non sarebbero tali da far pensare a un’aggressione o a una morte violenta. Intanto, la Procura di Treviso ha aperto un fascicolo per omicidio volontario, ma senza indiziati.

