Pubblicato il 14 Agosto 2023
Celine Frei Matzohl, la ventunenne altoatesina trovata morta a casa del suo ex fidanzato, a giugno lo aveva denunciato ai carabinieri per reati legati al codice rosso.
Era spaventata dai comportamenti violenti del 28enne Omer Cim, accusato del suo omicidio.
“Tutti sapevamo che Celine veniva maltrattata dal compagno. Lui era violento, alzava spesso le mani, e se la gente mormora qualcosa di vero ci sarà”, dice al Corriere Dunja Tassiello, assessora del Comune di Silandro dove viveva la giovane.
Non solo, nelle ultime ore è anche emerso che lei – nei prossimi giorni – avrebbe voluto fare una colazione con gli amici per “festeggiare” la fine della loro relazione. Lui, invece, una settimana fa si sarebbe fatto licenziare dall’hotel dove lavorava e avrebbe iniziato a pedinarla.
Molti, quindi, i nuovi dettagli sul femminicidio della ventunenne, assassinata a coltellate a Silandro, paesino di 6.000 abitanti nella Val Venosta in Alto Adige. In manette è appunto finito il suo ex compagno: ventottenne di origini turche che è stato fermato dai carabinieri dopo un inseguimento sul passo Resia.
La giovane è stata ritrovata morta domenica a casa di lui.
L’allarme era stato lanciato dai genitori, allarmati dal fatto di non avere più notizie della figlia da 24 ore.
Dopo la chiamata, gli investigatori del reparto territoriale di Bolzano si sono precipitati a casa del ventottenne – un appartamento al secondo piano di un condominio in via Molini – e si sono trovati davanti una scena raccapricciante: il corpo della giovane a terra, martoriato dalle ferite.
Nella stessa abitazione è stata anche rinvenuta quella che probabilmente sarebbe l’arma del delitto, un coltello.
È subito scattata la caccia all’uomo. Una caccia a tutto campo, con un imponente dispiegamento di forze e l’utilizzo di un elicottero della Guardia di Finanza. Verso mezzogiorno l’uomo è quindi stato avvistato vicino a passo Resia: si stava muovendo in auto, probabilmente diretto verso l’Austria. A quel punto è scattato l’inseguimento tra i tornanti, che si è concluso quando un carabiniere ha sparato un colpo riuscendo a centrare uno pneumatico dell’uomo che così è stato fermato. Il ventottenne, per ora, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Mercoledì sarà effettuata l’autopsia sul corpo della giovane.

