« Torna indietro

femminicidio

Femminicidio, spara alla cognata e con la pistola in pugno va in caserma: “Ho ucciso una donna”

Pubblicato il 25 Luglio 2023

Ha ucciso la sorella della moglie e poi, pistola in pugno, si è costituito ai carabinieri.

È successo questa mattina a Fossombrone, nel pesarese, in via Pirandello.

Gli inquirenti stanno ricostruendo le cause del femminicidio.

Da quanto si è appreso, l’omicidio si è consumato in una casa a due piani nella campagna di Fossombrone: l’uomo è sceso al piano di sotto, dove abita la cognata, impugnando una pistola semiautomatica, e ha fatto fuoco.

L’assassino è entrato nella caserma dei carabinieri di Fossombrone visibilmente agitato e in stato di choc.

Impugnava ancora la pistola: “Ho ucciso una donna”, ha detto al militare che ha raccolto la sua confessione mentre una pattuglia si precipitava nella sua abitazione in via Pirandello.

L’uomo che si è costituito è un italiano e ancora non si conosce la natura dei conflitti con la persona assassinata o se il gesto sia stato mosso da altri dissapori familiari.

La vittima aveva circa 40 anni.