Pubblicato il 15 Gennaio 2023
Prende la parola Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, dopo il femminicidio di Martina Scialdone, l’ennesimo di una serie infinita di delitti contro le donne.
E’ una riflessione a voce alta e un appello sul numero di armi in circolazione e sulla necessità di limitarle: questo ha dichiarato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri in seguito al femminicidio di Martina Scialdone, l’avvocata 35enne uccisa sabato sera dall’ex compagno davanti al ristorante Brado nel quartiere Tuscolano a Roma.
“Il brutale assassinio di Martina Scialdone, uccisa senza pietà dal suo ex compagno ci sconvolge tutti – queste sono state le parole di Roberto Gualtieri -. Roma si stringe al dolore dei familiari, degli amici, di tutti colleghi di questa giovane brillante avvocata, che nella sua attività professionale si occupava di diritto di famiglia, e anche di violenza di genere. Quella stessa violenza criminale di cui è rimasta vittima innocente, e che è un fenomeno drammatico e preoccupante che va contrastato con tutte le forze, a tutti i livelli, dappertutto”.
“A mio avviso – continua il sindaco – a questo dovremmo aggiungere una riflessione sulla necessità di limitare il possesso delle armi, riducendone il numero in circolazione, per aumentare la sicurezza di tutte e di tutti”. Gualtieri ha poi chiarito meglio il suo pensiero e ha aggiunto che sarebbe “importante creare una rete interistituzionale che coinvolga tutti, dalle Procure, alle Prefetture, alle istituzioni”.
Intanto, domani (lunedì 16 gennaio) Costantino Bonaiuto, il 61enne che ha ucciso Martina Scialdone, sarà interrogato dal giudice. E’ probabile che il pubblico ministero contesti a Bonaiuto – oltre all’omicidio volontario anche la premeditazione – dato che Bonaiuto è andato armato alla cena.
Dalla prima ricostruzione è emerso che Martina Scialdone, dopo la violentissima lite si era chiusa in bagno per poi uscire, in circostanze ancora da chiarire. Su questo particolare aspetto i gestori del locale Brado negano di averla cacciata dal locale e hanno dichiarato di aver cercato di aiutare la donna e di essere disposti a collaborare con gli inquirenti.

