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femminicidio

Femminicidio: massacrata a coltellate davanti al figlio di 4 anni

Pubblicato il 23 Settembre, 2022

Ha impugnato il coltello e nonostante ci fosse in casa il loro figlio di soli 4 anni, ha colpito più volte la compagna uccidendola.

La vittima è Lilia Patranel, 41 anni, collaboratrice domestica, con doppio passaporto moldavo e romeno, uccisa dal marito Alexandru Ianosi Andreeva Dimitrova, 35enne romeno, in Veneto e in casa della donna dal 2017.

Il delitto è stato commesso nella notte a Spinea, cittadina del primo entroterra veneziano, in un condominio di otto appartamenti abitato da stranieri, per lo più romeni e moldavi.

Una relazione fatta di continue frizioni e pochi momenti di riappacificazione, con liti sempre più violente sfociate spesso in vere e proprie aggressioni fisiche.

Lilia aveva tentato, in passato, di difendersi e avrebbe anche denunciato le botte subite alle forze dell’ordine, per poi ritirare la querela.

La lite e l’omicidio, senza che i vicini si rendessero conto della gravità di quanto stava accadendo, sono scoppiati poco dopo la mezzanotte, mentre il bambino probabilmente dormiva.

Uccisa la compagna, l’uomo si sarebbe seduto accanto al figlio, aspettando le 5 del mattino per chiamare il 112 e far intervenire i carabinieri, confessando l’omicidio, per il quale è stato arrestato.