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Festeggiamenti di Capodanno, 12enne in coma etilico. Due feriti gravi a causa dei botti

Pubblicato il 1 Gennaio, 2022

E’ di due feriti gravi, uno lieve e un ricovero d’urgenza il bilancio della notte appena trascorsa e contrassegnata dai classici festeggiamenti di Capodanno. Come ogni anno gli avvertimenti, i consigli e le ordinanze non sono serviti a nulla e petardi, bombe carte, bombette e fuochi d’artificio si sono sparati ovunque ed in ogni paese del Salento. Ma quest’anno non sono stati solo i botti di Capodanno a causare danni e a provocare feriti. Dei tre casi gravi segnalati, infatti, due sono rimasti feriti a causa dello scoppio dei vari botti, mentre una ragazzina, di appena 12 anni, è finita in coma etilico per aver ingerito troppo alcool durante i festeggiamenti di Capodanno. L’episodio si è verificato a Scorrano e la 12enne è stata accompagnata in Ospedale ed è finita in coma etilico per aver ingerito troppa vodka.

Festeggiamenti di Capodanno, i tre feriti dai botti

A causa dei botti, invece, i due episodi più gravi si sono verificati a Copertino e Porto Cesareo, quello meno grave a Monteroni. In quest’ultimo caso ad avere la peggio è stato un Carabiniere 24enne di Carmiano che, a seguito dello scoppio di un petardo, ha riportato gravi ferite ad entrambi le mani. L’uomo, a quanto pare, stava raccogliendo il petardo lanciato vicino alla sua auto. Ora, si trova in Ospedale con prognosi riservata. A Copertino, invece, durante i festeggiamenti di Capodanno, un 33enne è rimasto gravemente ferito dallo scoppio di un petardo che aveva in mano ed aveva appena acceso. L’uomo è stato trasportato, dai sanitari del 118, con codice rosso all’Ospedale Vito Fazzi di Lecce. L’esplosione gli ha causato gravi danni all’arto superiore e i medici sono stati costretti ad amputargli la mano destra, Danni e ferite anche a braccio e labbro. Un altro ferito, infine, a Monteroni, dove un giovane ha riportato ustioni e traumi al volto, causati anche in questa circostanza dall’esplosione di un petardo.

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