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Fiera dei Morti a Catania, Nesima resta la sede: dubbi e tensioni sulla viabilità

Pubblicato il 3 Ottobre 2026

La location è stata confermata, ma il caso resta aperto

La scelta sembra ormai definita: la Fiera dei Morti 2026 si svolgerà nel parcheggio della piscina comunale di Nesima, dal 24 ottobre al 2 novembre. Dopo settimane di ipotesi, ripensamenti e confronto tra le istituzioni, l’Amministrazione comunale ha confermato la sede individuata per l’edizione di quest’anno.

La decisione, tuttavia, continua a suscitare perplessità. Al centro del confronto ci sono soprattutto la gestione del traffico, la sicurezza dell’area e le possibili ripercussioni sulla viabilità tra Catania e Misterbianco.

Le critiche sull’area di Nesima

La nuova sede era stata individuata dopo l’abbandono dell’area di Fontanarossa, utilizzata nelle precedenti edizioni e considerata problematica per l’impatto sulla viabilità legata all’aeroporto.

Il piazzale di Nesima era stato scelto dall’Amministrazione anche per la vicinanza alla stazione della metropolitana, elemento considerato favorevole per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico. La collocazione, però, ha aperto un nuovo fronte di discussione.

Tra le principali contestazioni c’è quella relativa alla funzione dell’area nell’ambito della Protezione Civile. Il gruppo consiliare dell’Mpa ha chiesto un ulteriore approfondimento tecnico sulle condizioni di sicurezza, richiamando anche le difficoltà legate alle vie di deflusso e all’accesso dei mezzi di soccorso.

Le preoccupazioni per il traffico e il confine con Misterbianco

La questione non riguarda soltanto il quartiere di Nesima. La posizione dell’area, a ridosso del territorio di Misterbianco, rende particolarmente delicata la gestione dei flussi di traffico.

Nei giorni scorsi anche il Comune di Misterbianco ha coinvolto la Prefettura, mentre il confronto tra amministratori e rappresentanti istituzionali si è concentrato sulle possibili conseguenze della manifestazione sulla viabilità della zona.

Tra gli aspetti evidenziati dai contrari alla soluzione figurano le possibili ripercussioni sulla circolazione lungo le arterie che collegano i due territori e sulle vie utilizzate per raggiungere le strutture sanitarie.

Le alternative valutate nelle scorse settimane

Prima della conferma definitiva di Nesima, l’Amministrazione aveva preso in considerazione altre aree. Tra le ipotesi era comparsa anche viale Kennedy alla Plaia, ma la soluzione è stata successivamente accantonata per le criticità individuate.

Un’altra possibilità era stata individuata a Librino, mentre il quadro delle alternative era diventato sempre più ristretto con l’avvicinarsi della data della manifestazione. La necessità di rispettare i tempi amministrativi per l’organizzazione dell’evento ha infatti rappresentato uno degli elementi più delicati della vicenda.

La macchina organizzativa deve accelerare

Con la conferma di Nesima, il Comune deve ora concentrarsi sugli aspetti operativi. Sono previsti l’allestimento degli stalli per gli operatori, il piano di sicurezza, la gestione della viabilità e il coordinamento del trasporto pubblico.

L’Amministrazione ha inoltre previsto forme di collaborazione con Misterbianco per gestire i flussi nelle aree di confine, mentre sono stati indicati interventi sul trasporto pubblico e servizi straordinari per accompagnare lo svolgimento della manifestazione.

La Fiera, secondo il calendario comunicato, dovrebbe quindi svolgersi dal 24 ottobre al 2 novembre 2026. La sede è stata confermata, ma il confronto sulle condizioni di sicurezza e sulla gestione della mobilità non è ancora terminato.

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