Pubblicato il 20 Aprile 2026
Le dichiarazioni del presidente del Napoli
Aurelio De Laurentiis torna a far discutere il mondo del calcio italiano intervenendo sul futuro della FIGC e sulle possibili figure chiamate a guidarla.
Secondo il presidente del Napoli, alcune delle ipotesi circolate non rappresenterebbero la soluzione ideale per rilanciare il sistema calcio.
Il giudizio su Giancarlo Abete
Nel suo ragionamento, De Laurentiis esprime un giudizio netto su Giancarlo Abete, sottolineando come, a suo avviso, non sarebbe la persona più adatta a ricoprire un ruolo di vertice nella Federazione.
L’imprenditore partenopeo insiste sulla necessità di una guida diversa, capace di affrontare le sfide del calcio moderno con strumenti nuovi e una visione più ampia rispetto al passato.
La visione di De Laurentiis per la FIGC
Il presidente del Napoli ribadisce un concetto già espresso in altre occasioni: per lui la FIGC dovrebbe essere guidata da una figura in grado di dialogare in modo efficace con le istituzioni politiche e risolvere i problemi strutturali del sistema calcistico italiano.
Tra le priorità indicate ci sono la semplificazione burocratica, la sostenibilità economica e una maggiore competitività del movimento.
Un dibattito aperto sul futuro del calcio italiano
Le parole di De Laurentiis si inseriscono in un momento delicato per il calcio italiano, impegnato nella ricerca di una nuova leadership federale e di un progetto di riforma condiviso.

