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Finta chef droga e deruba un uomo: arrestata a Torino

Pubblicato il 15 Aprile 2026

Incontro online finisce in trappola

Si presentava su un sito di incontri come “Francesca”, una chef esperta capace di preparare cene di alto livello, ma dietro quell’identità si nascondeva una truffa ben orchestrata. Un uomo di Torino, dopo averla contattata, si è ritrovato vittima di un raggiro: la cena si è trasformata in un piano per narcotizzarlo e derubarlo.

I carabinieri hanno arrestato una donna di 49 anni, ritenuta responsabile, insieme al suo compagno di 63 anni, considerato complice nell’operazione.

Droga nel piatto: la pasta contenente narcotico

L’episodio risale alla sera del 6 febbraio, quando un uomo di 68 anni di Venaria Reale aveva fissato un appuntamento a casa con la donna conosciuta online. Dopo l’incontro, però, l’uomo è diventato improvvisamente irreperibile.

A dare l’allarme è stato il figlio, preoccupato per l’assenza di notizie. L’anziano è stato poi trovato nella sua abitazione, steso a letto in stato di incoscienza, narcotizzato.

Dall’appartamento erano spariti 10.000 euro in contanti, un orologio, documenti e carte di credito. In cucina, gli investigatori hanno trovato una pentola con resti di spaghetti: le analisi hanno rivelato la presenza di benzodiazepine, la stessa sostanza rinvenuta nel corpo della vittima.

Arresti e prove raccolte dai carabinieri

Le indagini hanno permesso di risalire rapidamente alla donna, che è stata arrestata. Nei guai è finito anche il suo compagno, accusato di aver collaborato, in particolare procurando i farmaci utilizzati per narcotizzare la vittima.

Durante le perquisizioni nella loro abitazione, i carabinieri hanno trovato oltre 8.000 euro in contanti, medicinali psicotropi, oggetti rubati e telefoni intestati a prestanome per evitare di essere rintracciati.

Ancora più inquietante è stato il ritrovamento di una rubrica con un elenco dettagliato di potenziali vittime, segno di una truffa pianificata con estrema lucidità.

La falsa invalidità: un inganno nell’inganno

Le indagini hanno portato alla luce un ulteriore raggiro. La donna aveva dichiarato di essere affetta da una grave malattia invalidante che la costringeva su una sedia a rotelle, ottenendo così benefici legati all’invalidità.

Tuttavia, le immagini delle telecamere di sorveglianza l’hanno immortalata mentre si muoveva senza difficoltà e fuggiva a piedi dopo il colpo, smascherando completamente la sua versione.

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