Pubblicato il 4 Marzo 2026
Si sveglia sotto un cavalcavia e scopre l’abuso
Doveva essere solo il rientro a casa dopo una serata tra amici. Invece, per un ragazzo di 17 anni, si è trasformato in un incubo. Il giovane si era addormentato a bordo della linea T2 della tramvia di Firenze, ma al risveglio non si trovava più sul vagone: era sotto un cavalcavia, vittima di un’aggressione sessuale.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il minorenne è riuscito a divincolarsi e a chiedere aiuto. Le forze dell’ordine hanno poi individuato e arrestato il presunto responsabile: un uomo di 32 anni, di origine marocchina, già noto alle autorità, accusato di violenza sessuale su minore.
La ricostruzione dei fatti
L’episodio si è verificato nelle prime ore di sabato 14 febbraio, nei pressi del parcheggio vicino al capolinea della linea T2, alla periferia della città.
La sera precedente, il 13 febbraio, il 17enne aveva trascorso alcune ore con amici dopo il lavoro, tra musica e alcolici. Intorno alle 5 del mattino era salito sulla tramvia per rientrare a casa. Stanco e intontito dall’alcol, si è addormentato profondamente durante il tragitto.
L’arresto grazie alle telecamere
Determinanti per le indagini sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno consentito di ricostruire gli spostamenti e identificare il sospettato.
L’uomo, in Italia da circa tre anni e con precedenti per reati contro il patrimonio oltre a diverse denunce, è stato fermato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’accusa nei suoi confronti è di violenza sessuale aggravata su minore.

