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Flash mob a Pozzuoli per chiedere giustizia per Pierluigi Rotta, poliziotto puteolano ucciso in una sparatoria

L’assassino dei 2 poliziotti potrebbe essere giudicato incapace di intendere e di volere: flash mob a Pozzuoli per chiedere giustizia.

Pubblicato il 11 Marzo, 2022

Era l’ottobre del 2019 quando Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, poliziotti in servizio presso la questura di Trieste, furono uccisi durante una sparatoria dal dominicano Alejandro Augusto Stephan Meran. L’uomo riuscì ad impossessarsi di una pistola e fece fuoco a distanza ravvicinata contro i due agenti, uccidendoli entrambi.

L’assassino però potrebbe essere giudicato incapace di intendere e di volere, evitando così l’ergastolo ed ottenendo una pena più lieve. Per questo motivo è previsto lunedì 14 marzo un flash mob a Pozzuoli, proprio nella piazza che porta il suo nome, per chiedere che sia fatta giustizia. Il poliziotto era infatti originario di Pozzuoli.

La data non è stata scelta a caso, proprio perché il prossimo 14 marzo, è attesa la nuova perizia psichiatrica che potrebbe riconoscere all’assassino l’incapacità di intendere e di volere. Questa eventualità gli consentirebbe di non essere condannato all’ergastolo.

Il dolore del padre di Pierluigi Rotta

In questi giorni si è fatto sentire, con queste parole, il papà di Pierluigi: “Mi fa molto male tutto questo. Da ex poliziotto sono molto deluso, per quello in cui ho sempre creduto e per i valori che ho insegnato a mio figlio. Non intendo arrendermi, chiedo giustizia per Pierluigi, non permetterò che la sua memoria venga screditata, era un bravo ragazzo e tutti gli volevano bene”.

Le parole di Borrelli

Le parole del padre dell’ex poliziotto sono state commentate anche da Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde: “Saremo in piazza insieme alla famiglia di Pierluigi Rotta, sosteniamo e condividiamo l’iniziativa. Per il duplice omicidio di due onesti servitori dello Stato non possono esserci mezze misure, ma pugno duro e una pena esemplare.

Le scorciatoie non possono essere accettate a cuor leggero e non sono comprensibili da chi è sopraffatto devastato da un dolore immenso”.

Oltre al consigliere regionale parteciperanno all’iniziativa anche Gianni Simioli, conduttore radiofonico, gli esponenti del Sole che Ride Gennaro Andreozzi e Vicente Migliucci e il consigliere comunale di Europa Verde, Enzo Pafundi.

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