Pubblicato il 24 Aprile 2026
Dubbi sui finanziamenti: richiesta di chiarimenti al Ministero della Cultura
I deputati del Partito Democratico membri della Commissione Cultura della Camera hanno presentato un’interrogazione parlamentare al Ministero della Cultura per fare piena luce sulla vicenda emersa da un’inchiesta giornalistica. Al centro della questione, il finanziamento pubblico di un film legato al neo sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella.
Secondo quanto riportato, il progetto cinematografico deriva da un romanzo scritto dallo stesso Cannella, già assessore e vicesindaco di Palermo.
Il finanziamento al centro delle polemiche
Il romanzo sarebbe stato successivamente adattato in sceneggiatura e presentato alla commissione incaricata di valutare i progetti cinematografici da finanziare. Il film, avrebbe ottenuto un cospicuo contributo pubblico (a quanto scrive l’Ansa e affermato anche dal deputato del Pd Andrea Casu, in Aula, di 600 mila euro) cifra che ha sollevato forti critiche politiche.
Anche il Movimento 5 Stelle ha annunciato un’interrogazione parlamentare. Il deputato Gaetano Amato ha denunciato quella che definisce “un’azione predatoria nel settore culturale”, sottolineando come il finanziamento al film di Cannella sia avvenuto mentre altri progetti, tra cui un documentario su Giulio Regeni e un’opera legata a Bernardo Bertolucci, sarebbero stati esclusi.
Le reazioni politiche: accuse di favoritismi
Durante un intervento alla Camera, il deputato del Partito Democratico Andrea Casu ha evidenziato la necessità di chiarire “i criteri con cui vengono assegnate le risorse pubbliche in Italia”, sottolineando come il sottosegretario sia riuscito a ottenere finanziamenti per un progetto di cui è coautore.
Ancora più dure le dichiarazioni dei senatori del Pd Cecilia D’Elia e Francesco Verducci, che parlano apertamente di “amichettismo spinto al limite” e accusano il governo di aver superato “ogni soglia di decenza” nella gestione dei fondi pubblici destinati alla cultura. Fonte: Ansa

