Pubblicato il 21 Agosto 2026
Emergenza nella Bergamasca
Il forte maltempo che ha colpito diverse zone del Nord Italia ha provocato frane, allagamenti, cadute di alberi e disagi alla viabilità. Nella Bergamasca risultano ancora isolati sei Comuni: Valleve, Carona, Foppolo, Branzi, Valbondione e Gandellino.
Le squadre dei vigili del fuoco hanno effettuato numerosi interventi, mentre circa 150 persone sono state coinvolte nelle operazioni di evacuazione. Una ventina le richieste di soccorso giunte alla sala operativa provinciale, soprattutto per movimenti franosi, allagamenti e alberi caduti.
Particolarmente delicata la situazione a Isola di Fondra, dove è stato necessario evacuare circa 200 persone ospitate in un campeggio, minacciato dalla piena di un torrente e da una frana.
A Valleve, invece, una frana ha isolato un’abitazione. I vigili del fuoco hanno messo in salvo tre persone, tra cui due bambini, rimaste bloccate a causa del movimento del terreno.
Forti temporali e raffiche di vento in Friuli Venezia Giulia
Anche il Friuli Venezia Giulia è stato interessato da una intensa ondata di maltempo. Dalla serata di ieri, 20 agosto, fino alle prime ore di oggi sono arrivate al Numero Unico delle Emergenze 112 ben 135 richieste di intervento.
Le province maggiormente interessate sono state Udine, con 50 segnalazioni, e Pordenone, con 40, seguite da Gorizia con 32 e Trieste con 13.
I temporali e le grandinate hanno provocato diversi allagamenti, in particolare a Basiliano e Trasaghis, nel territorio udinese, e a Ronchi dei Legionari, nel Goriziano. Non sono mancati inoltre alberi e rami abbattuti dal vento.
Nelle aree montane, soprattutto sullo Zoncolan, sono state registrate raffiche fino a 128 chilometri orari. La precedente allerta arancione della Protezione civile aveva portato alla chiusura precauzionale di alcune strade comunali, contribuendo a limitare le conseguenze dell’ondata di maltempo.
Per fronteggiare l’emergenza sono stati mobilitati 65 volontari della Protezione civile, insieme alle squadre dei vigili del fuoco. Dopo una mattinata più stabile, sono attesi nuovi temporali dal pomeriggio fino alla sera, localmente intensi e accompagnati da forti raffiche.
Tromba d’aria nel Grossetano
La notte è stata particolarmente movimentata anche in provincia di Grosseto. A Stiacciole una tromba d’aria ha danneggiato gravemente il tetto di un edificio, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco.
Le squadre hanno lavorato alla rimozione delle tegole pericolanti e alla messa in sicurezza della copertura, predisponendo anche una soluzione provvisoria contro le infiltrazioni d’acqua.
Il forte vento e l’intensa attività elettrica hanno provocato ulteriori problemi, tra cui alberi abbattuti, piante pericolanti e danni a impianti e strutture elettriche. In alcune zone sono stati segnalati guasti accompagnati da scintillamenti e fiammate.
Complessivamente sono stati impegnati 29 vigili del fuoco con 12 mezzi per circa 50 interventi, ai quali si sono aggiunte le squadre del distaccamento di Orbetello.
Temperature in forte calo in Lombardia
L’ondata di maltempo ha portato anche un deciso abbassamento delle temperature in Lombardia. Le rilevazioni delle centraline Arpa indicano valori inferiori ai 20 gradi in gran parte della regione.
L’area mantovana rappresenta una delle poche eccezioni, con temperature intorno ai 21 gradi. Nelle località montane, invece, i valori si attestano intorno ai 10-11 gradi.
Nubifragio nel Tigullio, problemi anche alla Fincantieri
La Liguria è stata colpita da un violento nubifragio nelle prime ore della mattina. Nel Tigullio sono stati allontanati diversi lavoratori dallo stabilimento Fincantieri a causa degli allagamenti presenti nei piazzali esterni.
La forte attività temporalesca ha provocato anche la caduta di calcinacci dopo che un fulmine ha colpito una chiesa nelle vicinanze. Per ragioni di sicurezza è stata chiusa via Colombo.
A Rapallo, invece, una tromba d’aria sviluppatasi alla foce del Boate ha provocato diversi danni agli stabilimenti della zona.
In Toscana oltre 23mila fulmini
Numeri impressionanti anche dalla Toscana, dove nella giornata di ieri sono stati registrati oltre 23mila fulmini tra le 11 e le 23. Di questi, circa 8mila si sono concentrati nell’arco di appena due ore, tra le 21 e le 23.
Sul fronte delle precipitazioni, nell’arco di 12 ore sono stati raggiunti accumuli di 60-70 millimetri nelle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto, mentre valori tra 40 e 50 millimetri sono stati registrati nel Senese, nel Pisano e nel Livornese.
Il vento ha raggiunto raffiche particolarmente intense: 106 chilometri orari sulla costa pisana, 103 nel Fiorentino, 93 alla Gorgona, 92 a Viareggio e 86 nell’Aretino.

