Pubblicato il 18 Giugno 2026
L’ex presidente della Regione convocato nell’ambito dell’inchiesta
L’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo si è presentato questa mattina al Palazzo di Giustizia di Gela per essere ascoltato dai magistrati della Procura che stanno coordinando le indagini sulla frana che ha colpito Niscemi nel gennaio scorso.
L’audizione rientra nelle attività investigative avviate per fare luce sulle responsabilità legate alla gestione della situazione di dissesto idrogeologico che interessa il territorio nisseno.
Coinvolti anche altri presidenti della Regione
Lombardo, attuale leader del Movimento per l’Autonomia (Mpa) e tra i promotori del progetto politico Grande Sicilia, figura tra gli indagati insieme ad altri tre presidenti della Regione Siciliana.
Nell’inchiesta risultano infatti coinvolti anche gli ex governatori Rosario Crocetta e Nello Musumeci, oltre all’attuale presidente della Regione, Renato Schifani.
Accertamenti sulla gestione del rischio idrogeologico
Le verifiche della Procura non riguardano esclusivamente gli esponenti politici. L’indagine si estende anche a tecnici, funzionari e referenti delle strutture commissariali che, nel corso degli anni, hanno avuto competenze e responsabilità nella gestione dell’emergenza e delle criticità idrogeologiche di Niscemi.
L’obiettivo degli investigatori è ricostruire le attività svolte nel tempo e verificare eventuali responsabilità legate agli interventi di prevenzione e messa in sicurezza del territorio.

