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Francesca De André subisce violenza fisica dal fidanzato: “Spero lo arrestino”

La nipote di Fabrizio, Francesca De André, ha raccontato le violenze subite dal fidanzato e i suoi ematomi sono visibili.

Pubblicato il 25 Maggio, 2022

Francesca De André, nipote del noto cantante Fabrizio, è rimasta vittima di un incidente domestico perpetrato dal fidanzato Giorgio, con il quale credeva di costruirsi una famiglia a Lucca, dove erano andati ad abitare insieme.

Le violenze in un rapporto tossico

Queste sono le parole rilasciate da Francesca a Today: Sono vittima di un amore tossico, violenze psicologiche e fisiche che mi hanno distrutto. Per lui avevo rinunciato a tutto, Risultato: traumi cranici, calci in testa, sangue e dolore. Spero lo arrestino”. Dopo la partecipazione al Grande Fratello Vip era andata a Lucca per dedicarsi alla famiglia con Giorgio, che ha già un figlio di 7 anni, ma il loro rapporto tossico è arrivato alle violenze, stoppate soltanto dall’intervento delle forze dell’ordine. Già all’inizio di questo mese le ha condiviso sui social quello che le stava accadendo e sulle foto ripotate da Chi sono ancora visibili gli ematomi.

Le mancate denunce

Francesca aveva pensato inizialmente di poterlo aiutare senza denunciarlo a uscire da questa sua scarica di violenza, sperando che si potesse calmare, ma le violenze che lui ha inflitto a lei sono arrivate pure a procurargli una rottura del naso, delle labbra gonfie e addirittura anche denti spezzati e bruciature causate da mozziconi di sigaretta. Le foto usate come prova di violenza sono state mostrate al giornalista Gabriele Parpiglia e lei stessa ancora ammette di aver sbagliato e non riconosce di essere invece vittima.

L’ultima lite

L’ultima lite, quella che ha portato all’intervento delle forze dell’ordine, ha visto Francesca subire delle violenze anche quando era a terra e per fortuna il salvataggio in tempo della padrona di casa. Così il comandante dei Carabinieri ha capito tutto e nel frattempo Giorgio è scappato da casa portando con sé il cellulare, nel quale c’erano le prove di altre aggressioni, La denuncia, sempre secondo quanto detto da lei, era d’ufficio perché colto in flagranza di reato e così i militari lo hanno portato con loro e lei è finita in codice rosso all’ospedale. La tac alla testa ha mostrato un trauma cranico e il corpo totalmente tumefatto.