Pubblicato il 30 Giugno 2026
Una tragedia ha sconvolto la cittadina di Beuvrages, nel nord della Francia, al confine con il Belgio, dove due sorelle gemelle di appena 15 mesi sono state trovate senza vita all’interno della loro abitazione. I genitori delle bambine sono stati fermati dalla polizia e posti in custodia cautelare, mentre la magistratura francese ha aperto un’indagine per fare luce sulle cause del decesso.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella della disidratazione legata alle temperature eccezionalmente elevate registrate negli ultimi giorni, anche se al momento non sono ancora disponibili conferme medico-legali definitive.
La scoperta delle due bambine e l’intervento dei soccorsi
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, la madre delle gemelline avrebbe accompagnato le figlie a dormire intorno alle 19 di domenica 28 giugno. La donna sarebbe poi tornata nella loro stanza soltanto nella tarda mattinata del giorno successivo, intorno alle 13, trovando le due bambine ormai prive di vita.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, il servizio di emergenza medica di Valenciennes e numerose pattuglie della polizia.
I soccorritori hanno prestato assistenza anche agli altri quattro figli della coppia, di età compresa tra i 3 e i 6 anni. Uno dei bambini è stato trasportato in ospedale in elicottero in condizioni inizialmente critiche, anche se, secondo le informazioni diffuse dalle autorità sanitarie, non sarebbe in pericolo di vita. Anche gli altri minori avrebbero manifestato sintomi compatibili con un grave stato di disidratazione.
L’ipotesi della disidratazione e l’inchiesta della Procura
I genitori, rispettivamente di 35 e 32 anni, sono stati accompagnati negli uffici di polizia per essere ascoltati dagli investigatori. Secondo quanto riportato dai media francesi, non avevano precedenti penali né risultavano seguiti dai servizi sociali.
La Procura di Valenciennes ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di negligenza genitoriale con conseguente morte di minori. In una nota ufficiale, il procuratore ha spiegato che gli investigatori stanno valutando la possibilità che le bambine siano decedute a causa della disidratazione provocata dalle elevate temperature registrate all’interno dell’abitazione.
L’autopsia sui corpi delle due gemelline è stata programmata per chiarire con precisione le cause del decesso.
Il racconto dei vicini: “Una famiglia tranquilla”
La famiglia viveva da pochi mesi in un’abitazione situata in Rue Léonard-de-Vinci, dopo essersi trasferita da una struttura residenziale presente nella stessa zona.
I residenti descrivono i genitori come persone riservate e ben inserite nel contesto locale. “Il padre lavorava anche durante i fine settimana e i loro figli giocavano spesso con gli altri bambini del quartiere”, ha raccontato un vicino ai media francesi.
Un’altra residente, che vive nello stesso complesso abitativo, ha riferito che le temperature all’interno degli appartamenti possono diventare particolarmente elevate durante le ondate di calore, sottolineando l’importanza di controllare costantemente i bambini e garantire loro un’adeguata idratazione.
L’ondata di caldo che ha colpito la Francia
La tragedia si è verificata durante una delle più intense ondate di calore che hanno interessato la Francia e gran parte dell’Europa nelle ultime settimane.
Anche la regione dell’Hauts-de-France è stata investita da temperature eccezionalmente elevate, sebbene secondo Météo France il livello di allerta fosse stato ridotto nella giornata di lunedì a seguito di un lieve calo termico.
Gli investigatori stanno valutando se le condizioni climatiche estreme abbiano avuto un ruolo determinante nella morte delle due bambine.
Il messaggio del sindaco: “La comunità è sotto shock”
Il sindaco di Beuvrages, Ali Ben Yahia, ha espresso il cordoglio dell’intera comunità attraverso un messaggio pubblicato sui social.
“La nostra città è profondamente colpita da questa tragedia”, ha scritto il primo cittadino, ricordando come la famiglia fosse ben integrata nella vita del paese e come i fratelli delle due gemelline frequentassero regolarmente le scuole locali.
Il sindaco ha inoltre spiegato che la famiglia si era recentemente trasferita nella nuova abitazione con l’obiettivo di offrire ai figli un ambiente più adeguato alla loro crescita.
Concludendo il suo messaggio, Ben Yahia ha invitato al rispetto della privacy della famiglia e del lavoro degli investigatori, precisando che saranno le autorità giudiziarie a fornire eventuali ulteriori informazioni sull’accaduto.

