Pubblicato il 8 Ottobre 2026
Nuovi guai giudiziari per Andrea Izzo, 27enne ed ex pugile professionista, già finito al centro delle cronache nel settembre 2025 dopo essere stato arrestato a Castellammare di Stabia. A distanza di circa un anno, il giovane è stato nuovamente arrestato, questa volta a Gragnano, dove i carabinieri lo avrebbero sorpreso mentre cedeva una dose di droga.
Sorpreso durante una cessione di droga
L’intervento dei militari è scattato mentre Izzo si trovava per strada e, secondo quanto ricostruito, stava consegnando una dose a un cliente.
Alla vista dei carabinieri, il 27enne avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente a piedi, dirigendosi lungo via Vittorio Veneto. La fuga, però, è durata poco: i militari lo hanno raggiunto e bloccato.
Durante le fasi dell’intervento, la situazione sarebbe però degenerata.
L’ex pugile aggredisce un carabiniere
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, Izzo avrebbe reagito al tentativo di fermarlo colpendo a pugni uno dei carabinieri.
I militari avrebbero incontrato diverse difficoltà nel riuscire a immobilizzarlo, anche in considerazione del suo passato da pugile professionista. Alla fine, l’uomo è stato bloccato e sottoposto a perquisizione.
Trovato con crack e denaro
Gli accertamenti avrebbero permesso di trovare nella disponibilità del 27enne sei dosi di crack e 70 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori collegata all’attività di spaccio.
Al termine delle formalità previste, Izzo è stato arrestato con le accuse di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
L’ex pugile si trova ora in attesa di giudizio.
Il carabiniere ferito durante l’intervento
Nel corso della colluttazione, il militare colpito dall’ex pugile ha riportato delle ferite che hanno reso necessario il ricorso alle cure mediche.
I sanitari hanno giudicato le lesioni guaribili in tre giorni.
Un precedente arresto con le maschere di Gigi D’Alessio
Il nome di Andrea Izzo era già comparso sulle cronache nel settembre 2025, quando l’allora 26enne venne arrestato dai carabinieri a Castellammare di Stabia dopo essere stato sorpreso, secondo l’accusa, mentre tentava di rubare un’automobile.
In quell’occasione aveva attirato l’attenzione anche un particolare emerso durante la perquisizione: nel suo zaino erano state trovate alcune maschere di Gigi D’Alessio, che il cantante napoletano aveva distribuito durante un suo concerto.
A circa un anno di distanza, il 27enne è nuovamente finito nei guai, questa volta nell’ambito di un’operazione antidroga a Gragnano.
Le accuse nei suoi confronti dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento e resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

