Pubblicato il 17 Agosto 2026
La tragedia sul vulcano
È morto all’ospedale Cannizzaro di Catania l’escursionista trentenne di origine americana colpito da un fulmine sull’Etna nella serata di ieri.
Secondo le prime informazioni, l’uomo si sarebbe avventurato sul vulcano in una zona interdetta, proprio mentre sulla zona si stava abbattendo un violento temporale. Durante l’escursione sarebbe stato raggiunto da un fulmine.
I soccorsi e il trasferimento in ospedale
L’allarme è scattato intorno alle 20, quando i vigili del fuoco hanno raggiunto l’escursionista, che si trovava già in condizioni estremamente gravi.
I soccorritori hanno prestato le prime cure e disposto il trasferimento d’urgenza al Cannizzaro di Catania. Nonostante l’intervento, però, l’uomo è arrivato in ospedale senza vita.
Un’altra vittima in Alto Adige
Una seconda tragedia legata al maltempo si è verificata in Alto Adige, sul Piz Starlex, cima di 3.075 metri situata sopra Taufers, nella Val Monastero.
Un abitante della zona era stato segnalato come disperso nella giornata di domenica. L’ultimo contatto telefonico era avvenuto intorno alle 13 dalla vetta del Piz Starlex. Non vedendolo rientrare, dopo le 22 è stata attivata la centrale di soccorso regionale.
Il ritrovamento durante le ricerche notturne
Le squadre impegnate nelle ricerche hanno individuato il disperso alle 23.44, anche grazie all’utilizzo di un drone. Il corpo si trovava nei pressi del sentiero numero 4, a circa 2.600 metri di quota, in una zona particolarmente impervia.
Secondo una prima ipotesi, anche in questo caso l’uomo potrebbe essere stato colpito da un fulmine durante la discesa.
I soccorritori hanno recuperato il corpo e lo hanno trasportato a valle. Alle operazioni hanno partecipato circa 40 operatori, appartenenti al Soccorso alpino Cnsas di Tubre, al Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Silandro, ai vigili del fuoco volontari di Tubre e al servizio di soccorso alpino di Prato, con il supporto di un drone di distretto.

