Pubblicato il 16 Aprile 2026
Controlli mirati della Polizia di Stato
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha condotto una serie di operazioni mirate contro i furti di energia elettrica nei quartieri Nesima e Cibali.
Le attività sono state coordinate dagli agenti del Commissariato di Nesima, in collaborazione con i tecnici specializzati del Nucleo Ispettivo di E-Distribuzione, con l’obiettivo di individuare allacci abusivi e sistemi illeciti di approvvigionamento elettrico.
Le zone interessate dalle verifiche
I controlli si sono concentrati in diverse aree della città, in particolare in viale Mario Rapisardi e nelle vie limitrofe Ammiraglio Caracciolo, Negrelli e Stoppani.
Ulteriori accertamenti sono stati effettuati nella zona di Cibali, coinvolgendo le vie Cantone, Cristaldi, Gelsi Bianchi, Medina, Stazzone, Maltese e Maratona.
Scoperti numerosi allacci abusivi
Le verifiche hanno portato a risultati significativi: 12 persone sono state denunciate in stato di libertà per furto di energia elettrica, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
In particolare, nell’area di Cibali è stato accertato che in 9 abitazioni l’energia veniva prelevata illegalmente tramite allacci diretti al quadro centralizzato di E-Distribuzione, consentendo l’alimentazione degli immobili senza contratto regolare.
I soggetti coinvolti
Tra le persone denunciate figurano diversi utilizzatori degli immobili: una 25enne catanese, una 53enne di Acireale, un cittadino gambiano di 30 anni, una cittadina tunisina di 35 anni, tre donne catanesi di 41, 46 e 51 anni, un giovane di 18 anni e un uomo di 39 anni.
Un caso analogo è stato riscontrato anche in via Ammiraglio Caracciolo, dove un allaccio abusivo alimentava l’abitazione di una 53enne catanese, anch’essa denunciata.
Irregolarità anche in un’attività commerciale
In zona Nesima, i controlli hanno riguardato anche un esercizio commerciale: in un salone di parrucchiere è stato scoperto un allaccio abusivo alla rete pubblica, nascosto all’interno del controsoffitto.
Il titolare, un 29enne catanese, è stato denunciato per illecita fornitura di energia elettrica.
Manomissioni e prelievi senza limiti
Un ulteriore intervento è stato effettuato in un immobile situato su viale Mario Rapisardi, dove è stato individuato un sistema di manomissione del contatore tramite foro sull’interruttore, che permetteva il prelievo di energia senza alcuna limitazione.
L’abitazione risultava alimentata senza contratto e il responsabile, un uomo di 46 anni, è stato denunciato in stato di libertà.

