Pubblicato il 9 Febbraio 2026
Controlli intensificati contro l’“oro rosso”
La Polizia di Stato ha rafforzato i servizi di controllo su tutto il territorio di Catania per prevenire e contrastare i furti di cavi di rame. Negli ultimi tempi sono aumentate le segnalazioni al numero unico di emergenza, arrivate sia dai cittadini sia dal personale tecnico dell’ente di distribuzione dell’energia elettrica, che ha riscontrato cabine danneggiate e cavi sottratti in diverse zone della città.
Interventi recenti e mercato nero
Nelle scorse settimane, i poliziotti della Questura di Catania hanno fermato più soggetti sorpresi mentre tentavano di rubare il cosiddetto “oro rosso”, destinato alla rivendita sul mercato nero per ottenere guadagni illeciti.
Operazione della Squadra Mobile
L’ultima operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Catania, che ha arrestato due uomini catanesi, di 53 e 33 anni, colti in flagranza mentre rubavano cavi di rame da una cabina dell’Enel. Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a sentenza definitiva.
Il pedinamento notturno e l’arresto
Durante un pattugliamento notturno, gli agenti hanno notato un’auto sospetta con a bordo i due individui. Dopo alcuni giri nel quartiere San Cristoforo, vicino a una cabina elettrica, il veicolo si è spostato verso un altro impianto Enel nel quartiere Librino.
Il furto e il sequestro
I poliziotti hanno monitorato i movimenti dei sospetti che, forzata la porta della cabina, sono entrati e usciti con diversi cavi appena sottratti, caricandoli in auto. A quel punto è scattato l’inseguimento, conclusosi con il blocco del veicolo in viale Moncada. I due uomini sono stati arrestati, la refurtiva recuperata e gli arnesi utilizzati per il furto sequestrati.

