Pubblicato il 11 Aprile 2026
Controlli intensificati contro l’“oro rosso”
Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato per contrastare i furti di “oro rosso”, ovvero il rame, in tutta l’area catanese. Negli ultimi mesi, gli agenti della Questura di Catania sono riusciti a sventare numerosi tentativi di furto, evitando possibili disservizi e danni rilevanti.
Determinante si è rivelata anche la collaborazione dei cittadini, che hanno segnalato movimenti sospetti nei pressi di cabine elettriche, contribuendo in maniera concreta all’intervento delle forze dell’ordine.
Arrestati due uomini in flagranza
L’ultimo episodio ha portato all’arresto di due uomini catanesi di 39 e 41 anni, accusati di tentato furto ai danni di una cabina elettrica Enel situata in via Montegrappa.
A lanciare l’allarme è stato il personale addetto alla sicurezza degli impianti, che ha contattato la Sala Operativa della Questura. Sul posto è intervenuta rapidamente una volante del Commissariato di Nesima, supportata da altre pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Gli agenti hanno colto i due in flagranza mentre smontavano cavi di rame, presumibilmente destinati al mercato nero.
Precedenti e materiale sequestrato
Una volta fermati, i due sono stati identificati e dai controlli è emerso che entrambi avevano già precedenti specifici per reati simili.
All’interno della cabina elettrica sono stati rinvenuti gli strumenti utilizzati per il furto: tutto il materiale è stato sequestrato dalle forze dell’ordine.
In attesa del giudizio
Dopo l’arresto, i due uomini sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Informato il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, i sospettati sono stati condotti nelle camere di sicurezza della Questura, dove resteranno in attesa del giudizio con rito direttissimo.
Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

