Pubblicato il 26 Maggio 2026
Colpo in un market della zona Acquicella
Una coppia di catanesi è stata fermata dalla Polizia di Stato pochi minuti dopo un furto commesso all’interno di un supermercato nella zona di via Acquicella, a Catania.
I due, un uomo di 41 anni e una donna di 50 anni, avrebbero sottratto alcune confezioni di petto di pollo dagli scaffali dell’attività commerciale tentando poi di allontanarsi senza pagare.
Tentano la fuga dopo il furto
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, i due avrebbero prelevato quattro confezioni di pollo da un banco vendita per poi dirigersi rapidamente verso l’uscita, evitando il passaggio alle casse.
Il loro comportamento, però, è stato notato da un’addetta alla vigilanza del supermercato che ha immediatamente cercato di fermarli all’esterno del punto vendita.
La fuga in auto e il rischio di investimento
La coppia è riuscita a raggiungere l’automobile parcheggiata nelle vicinanze e a salire a bordo nel tentativo di fuggire.
Durante la manovra di allontanamento, il conducente avrebbe accelerato improvvisamente rischiando di investire la guardia giurata che stava tentando di bloccarli.
Le urla della vigilante hanno attirato l’attenzione di una pattuglia della squadra volanti e degli agenti delle moto-volanti che si trovavano in transito nella zona.
L’intervento della Polizia e il fermo dei due
I poliziotti hanno immediatamente avviato l’inseguimento dell’auto, riuscendo a bloccarla poche decine di metri più avanti.
I due sospettati sono stati accompagnati negli uffici della Polizia di Stato, dove sono state raccolte sia la denuncia dell’addetta alla vigilanza sia la querela presentata dal responsabile del supermercato.
Arresti domiciliari per il 41enne
Al termine degli accertamenti, il 41enne è stato arrestato con l’accusa di rapina impropria, mentre la donna di 50 anni è stata denunciata in stato di libertà per lo stesso reato.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice per le Indagini Preliminari.
Resta valida, per entrambi gli indagati, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

