Pubblicato il 24 Febbraio 2026
Segnalazioni degli automobilisti fanno scattare i controlli
La Guardia di Finanza di Catania ha sequestrato 8.000 litri di gasolio risultati gravemente contaminati dalla presenza di acqua all’interno di un distributore di carburante a Paternò.
L’operazione è stata condotta dai finanzieri della compagnia di Paternò dopo diverse segnalazioni da parte di automobilisti che, in seguito al rifornimento presso l’impianto, avevano riscontrato seri malfunzionamenti meccanici ai propri veicoli.
Le analisi confermano la contaminazione
I militari sono intervenuti presso la stazione di servizio indicata per effettuare verifiche sulla qualità del carburante commercializzato. Sono stati prelevati campioni di gasolio da due serbatoi interrati e sottoposti ad analisi.
Gli accertamenti, eseguiti dal laboratorio chimico compartimentale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Catania, hanno evidenziato un’elevata concentrazione di acqua nel carburante, tale da renderlo non idoneo alla vendita.
Sigilli alle cisterne e denuncia dei gestori
Al termine delle verifiche, i finanzieri hanno disposto il sequestro degli 8.000 litri di gasolio, apponendo i sigilli alle cisterne per impedirne l’immissione sul mercato.
I gestori dell’impianto sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Catania con l’ipotesi di frode in commercio e per presunte violazioni previste dal Testo unico delle accise.

