Pubblicato il 18 Marzo 2026
Le proposte in arrivo al Consiglio dei ministri
Il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha ribadito la necessità di ridurre il prezzo del gasolio al di sotto di 1,90 euro al litro, andando quindi oltre la soglia dei due euro. Secondo il ministro, l’obiettivo è ottenere un taglio significativo, pari ad almeno 20-25 centesimi per litro.
L’incontro con le compagnie petrolifere
Le dichiarazioni sono arrivate a Milano, poco prima di un confronto con le compagnie petrolifere. In vista del Consiglio dei ministri previsto in serata (18 marzo) Salvini ha spiegato che la Lega presenterà una serie di proposte già discusse nei giorni precedenti.
Le misure sul tavolo
Tra gli interventi ipotizzati figurano:
- Un tetto massimo al prezzo del carburante
- Una revisione delle accise
- Un confronto a livello europeo su nuove forme di tassazione
In particolare, il ministro ha criticato alcuni strumenti comunitari, sottolineando la necessità di aprire una discussione a Bruxelles su misure come gli ETS e sul Green Deal, ritenuti in questa fase non adeguati al contesto economico attuale.

