Pubblicato il 16 Gennaio 2025
La notizia è stata data alle ore 18 italiane dal presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump: “C’è l’accordo”.
Le pressioni americane su Hamas, sono state fortissime (impegno forte anche di Ankara), ma non sono mancate quelle dell’inviato di Trump, Steve Witkoff pure su Bibi. O adesso o ‘l’inferno’ minacciato dal presidente eletto americano poteva seriamente essere preso in considerazione, sia nella Striscia sia a Gerusalemme.
Il cessate il fuoco a Gaza entrerà in vigore immediatamente, ha detto la Casa Bianca. Ma da Doha il primo ministro Mohammed Al Thani, confermando che l’accordo era stato raggiunto, ha annunciato che la tregua inizierà domenica.
Il rilascio degli ostaggi
Anche gli ostaggi dovrebbero iniziare a uscire dai tunnel di Gaza nello stesso giorno.
Sui primi 33 rapiti che saranno rilasciati nella prima fase dell’accordo, Israele ha messo un paletto ineludibile: devono essere tutti vivi, nessuna salma. E i primi tre a tornare nel primo giorno di rilascio dovrebbero essere donne civili e bambini: cioè Shiri e i due figli dai capelli rossi, di due anni (il compleanno cade sabato) e 5 e mezzo, Kfir e Ariel.
Cresce l’angoscia perché adesso si capirà se sono ancora in vita, o morti da più di un anno, come ha dichiarato Hamas.
Netanyahu chiama Trump-Biden: “Grazie per l’aiuto sull’intesa”
Netanyahu ha appena parlato con Donald Trump e lo ha ringraziato per l’aiuto nel promuovere il rilascio degli ostaggi e aver sostenuto Israele a porre fine alla sofferenza degli ostaggi e delle loro famiglie. Lo riferisce l’ufficio del premier israeliano. Netanyahu ha chiarito “di essere impegnato a riportare a casa tutti gli ostaggi con ogni mezzo possibile” e ha elogiato Trump per le sue parole secondo cui gli Usa lavoreranno per garantire che Gaza non diventi mai più un rifugio per il terrorismo. Successivamente, il premier ha parlato con Joe Biden, ringraziando anche lui per l’aiuto nel promuovere l’accordo.
Intanto da Gaza sono arrivate immagini con migliaia di persone in festa per celebrare il cessate il fuoco. Su X, il sito di notizie al Quds ha pubblicato video che fanno vedere uomini armati di Hamas che, a volto coperto, sfilano nelle strade della Striscia sparando colpi, sventolando la bandiera palestinese, gridando Allahu Akbar (Dio è grande).
Le reazioni. Tajani: “Accordo su Gaza ottima notizia”
“Mi pare un’ottima notizia, mi pare un passo importante verso la pace, bisogna consolidare questo cessate il fuoco, andare avanti con le successive tappe, questo risultato si aggiunge al cessate il fuoco in Libano, al cambio di passo che c’è stato anche con l’elezione del presidente Aoun, con, mi auguro, i primi segnali positivi della nuova amministrazione siriana. Questo significa che in Medioriente si può lentamente costruire la pace”. Questa la dichiarazione del ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
“Accolgo con favore l’accordo di cessate il fuoco e l’accordo sugli ostaggi tra Israele e Hamas, che porterà un sollievo tanto necessario a coloro che sono stati colpiti dal conflitto devastante. L’Ue rimane impegnata a sostenere tutti gli sforzi verso una pace e una ripresa durature”. Lo afferma sui social la commissaria Ue per il Mediterraneo Dubravka Šuica. Fonte Ansa. Foto di repertorio

