Pubblicato il 2 Novembre 2022
E’ morto dopo essere stato trafitto da una freccia che lo ha colpito all’addome.
Inutile, il disperato intervento chirurgico per cercare di salvarlo. La vittima è un uomo di 40 anni, di origine peruviana, Romero Miranda Alfredo Javier, residente a Marassi, Genova.
La scorsa notte è stato soccorso e ricoverato nell’ospedale San Martino con una gravissima lesione al fegato, rivelatasi poi fatale.
L’episodio è avvenuto in vico Archivolto de Franchi, poco distante da via San Luca.
Evaristo Scalco, un 63enne di Genova, infastidito dai rumori provocati da una lite, ha trafitto e ucciso il 41enne peruviano con una freccia scagliata con una balestra.
L’aggressore, che ha attaccato la vittima dalla finestra della sua abitazione, è stato arrestato per tentato omicidio, accusa adesso diventata più grave, cioé omicidio, per via del decesso..
I militari hanno sequestrato in casa dell’arrestato, di professione artigiano, tre archi e trenta frecce costruite da lui.
Scalco ai militari ha raccontato di avere sentito due persone litigare sotto casa sua e di averli invitati più volte a smettere.
I due, sempre secondo il suo racconto, lo hanno insultato e avrebbero lanciato degli oggetti contro la sua finestra.
L’artigiano li ha minacciati di prendere l’arco per spaventarli ma loro hanno risposto con altre minacce.
A quel punto ha imbracciato l’arma artigianale e scoccato il dardo che ha trafitto uno dei due.
“Non esiste movida, rumore o qualsiasi altra situazione che possa giustificare una simile reazione – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – Trovo altrettanto sconsiderato collegare, in qualsiasi modo, un gesto omicida con il divertimento dei giovani, pure con tutte le sue problematiche”.

