Pubblicato il 28 Maggio 2026
La premier chiede equilibrio tra sicurezza e sostegno a famiglie e imprese
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la necessità di trovare un equilibrio tra investimenti nella difesa e interventi economici a favore dei cittadini. Durante un’intervista a Mattino Cinque su Canale 5, la premier ha sottolineato che non è possibile chiedere sacrifici agli italiani destinando risorse esclusivamente alla sicurezza militare.
Meloni ha precisato di sostenere con convinzione il rafforzamento della capacità difensiva di Italia ed Europa, ma ha evidenziato che il governo deve anche garantire risposte immediate a famiglie e imprese colpite dall’aumento dei costi energetici.
La richiesta all’Unione Europea sulla flessibilità economica
Parlando del confronto con la Commissione europea, la presidente del Consiglio ha spiegato che l’Italia ha chiesto un’estensione della flessibilità già prevista per le spese legate a sicurezza e difesa, così da poter affrontare anche l’emergenza energetica.
Secondo Meloni, una crisi internazionale come quella provocata dalle tensioni con l’Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz non può essere affrontata con strumenti ordinari. Per questo motivo, ha sostenuto, è necessario un intervento straordinario a livello europeo.
La premier ha inoltre evidenziato che l’aumento del prezzo dei carburanti in Italia sarebbe stato più contenuto rispetto ad altri Paesi europei come Francia e Germania. In questo contesto, il taglio delle accise avrebbe contribuito a limitare l’impatto dell’inflazione sui consumatori.
Immigrazione illegale e critiche ad alcune decisioni giudiziarie
Sul tema dell’immigrazione illegale, Meloni ha dichiarato che il governo potrebbe ottenere risultati ancora migliori se tutte le istituzioni collaborassero nella stessa direzione.
La presidente del Consiglio ha criticato indirettamente alcune scelte della magistratura, sostenendo che le leggi approvate per contrastare l’immigrazione clandestina dovrebbero essere applicate senza ostacoli interpretativi o rallentamenti.
Nel suo intervento ha citato anche il caso Albania, parlando di situazioni in cui, a suo dire, non ci sarebbe stata una piena collaborazione tra i diversi organi dello Stato. Questo, secondo la premier, avrebbe rallentato la capacità dell’esecutivo di rispondere rapidamente alle richieste dei cittadini.
L’allarme sul rischio di integralismo islamico
Meloni ha affrontato anche il tema della sicurezza interna, facendo riferimento ai recenti fatti di Modena. Pur chiedendo che venga fatta piena chiarezza sull’accaduto, ha definito l’integralismo islamico un rischio concreto per l’Europa e per l’Italia.
La premier ha collegato questo pericolo alla necessità di rafforzare il controllo dell’immigrazione illegale e le misure di sicurezza nazionale. Ha inoltre ricordato che il calo degli sbarchi registrato nell’ultimo anno rappresenterebbe, secondo il governo, un segnale positivo dell’efficacia delle politiche adottate.
Meloni ha infine sottolineato l’importanza del lavoro dell’Intelligence e della necessità di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno.
“La stabilità del governo ha portato credibilità”
Nel corso dell’intervista, la presidente del Consiglio ha rivendicato i risultati ottenuti dal suo esecutivo grazie alla continuità politica. Secondo Meloni, la stabilità del governo avrebbe rafforzato la credibilità internazionale dell’Italia, favorendo investimenti, alleanze strategiche e una programmazione economica più efficace.
La premier ha spiegato di non essere preoccupata da eventuali tentativi di logoramento politico e ha ribadito l’intenzione di proseguire il lavoro dell’esecutivo fino al termine della legislatura.
Pur riconoscendo che il suo governo potrebbe diventare uno dei più longevi della storia repubblicana, Meloni ha precisato che non considera questo un obiettivo simbolico, ma piuttosto la dimostrazione che la continuità amministrativa può produrre risultati concreti.
La replica all’opposizione dopo le elezioni amministrative
Commentando i risultati delle ultime elezioni amministrative, la presidente del Consiglio ha accusato l’opposizione di aver più volte previsto senza successo una crisi del governo.
Meloni ha ricordato in particolare il voto a Venezia, sostenendo che il centrosinistra avesse presentato quella sfida come decisiva per indebolire l’esecutivo. Secondo la premier, il risultato elettorale avrebbe invece confermato la solidità della coalizione di centrodestra.

