Pubblicato il 22 Maggio 2026
Un programma diffuso per il 34° anniversario della strage di Capaci
A Palermo si prepara un fitto calendario di iniziative per il 34° anniversario della strage di Capaci, l’attentato mafioso del 1992 inserito tra i più drammatici eventi della storia italiana, in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, insieme agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Le commemorazioni coinvolgeranno istituzioni, studenti, associazioni e cittadini, con un programma che spazia da mostre e convegni fino a cortei, eventi culturali e momenti di memoria condivisa.
Il 23 maggio: cerimonie e inaugurazioni
La giornata di domani, 23 maggio, data simbolo della strage di Capaci, si aprirà alle 8.30 davanti al Palazzo di Giustizia di Palermo, dove migliaia di studenti provenienti da tutta Italia parteciperanno a una manifestazione promossa dalla Rete per la cultura antimafia nella scuola, insieme all’Ordine degli avvocati e all’Associazione nazionale magistrati di Palermo.
Uno dei momenti centrali sarà l’inaugurazione del Museo del Presente, realizzato dalla Fondazione Falcone, che per l’edizione di quest’anno ha scelto il tema “Il segno della rinascita”.
Per l’occasione saranno esposte opere d’arte danneggiate in un altro attentato mafioso, tra cui “Adozione del bambino” di Gherardo delle Notti, e i dipinti “I giocatori di carte” e “Concerto” di Bartolomeo Manfredi, colpiti durante l’attacco di via dei Georgofili a Firenze nel 1993.
La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai Uno dalle 10.00 alle 12.30, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali di primo piano.
Le presenze istituzionali e il confronto sulla giustizia
Sono attesi a Palermo diversi esponenti del governo e delle istituzioni, tra cui il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il ministro per lo Sport Andrea Abodi.
Presente anche la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo.
Nel quadro delle iniziative è previsto anche un momento di approfondimento su cooperazione giudiziaria internazionale e criminalità transnazionale, con la partecipazione del procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo.
Il momento simbolico sotto l’Albero Falcone
Uno dei passaggi più significativi della giornata sarà il tradizionale appuntamento delle 17:58 sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo.
Qui, davanti a studenti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, verranno letti i nomi delle vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, in cui perse la vita anche il magistrato Paolo Borsellino insieme alla sua scorta.
Un corteo organizzato da associazioni e movimenti partirà nel pomeriggio alle 15.00 dal Palazzo di Giustizia, con arrivo all’Albero Falcone.
Dibattiti e iniziative culturali
La giornata si concluderà con un dibattito al Teatro Al Massimo, previsto alle 18.30, dal titolo “Falcone e Borsellino, la verità oltre la mafia”, che vedrà la partecipazione dell’avvocato Luigi Li Gotti e del senatore Roberto Scarpinato.
Le iniziative nei giorni successivi
Le commemorazioni proseguiranno anche il 24 maggio, quando nella Corte Maqueda di Palazzo Reale a Palermo si terrà il concerto “Per non dimenticare”, a chiusura delle iniziative dedicate alla memoria della strage di Capaci.
Il ruolo delle istituzioni e la memoria collettiva
Le celebrazioni sono promosse con il sostegno di istituzioni, scuole e associazioni, in un percorso che mira a rafforzare la memoria civile e il valore della legalità. Nella foto: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

