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Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, il messaggio del Papa: “Tutelare sempre i minori”

Pubblicato il 23 Settembre 2026

Domenica 27 settembre si celebra la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, un appuntamento dedicato alle persone costrette a lasciare il proprio Paese e, in particolare, ai bambini e agli adolescenti che affrontano le conseguenze più drammatiche delle migrazioni.

A richiamare l’attenzione sulla ricorrenza è stato il Papa al termine dell’udienza generale, con un messaggio rivolto soprattutto ai minori migranti e rifugiati costretti ad abbandonare la propria terra.

L’attenzione ai bambini e agli adolescenti

Nel suo intervento, il Pontefice ha sottolineato la particolare vulnerabilità dei più giovani, ricordando le difficoltà che molti di loro sono costretti ad affrontare durante i percorsi migratori.

Violenza, torture, sfruttamento e condizioni traumatiche possono segnare profondamente la vita di bambini e adolescenti che si trovano lontani dalle proprie case e spesso privi di adeguate forme di protezione.

Il Papa ha inoltre ricordato che alcuni minori perdono la vita lungo le rotte migratorie, evidenziando la necessità di una maggiore attenzione nei loro confronti.

L’appello alla responsabilità

Nel suo messaggio, il Pontefice ha rivolto un appello alla responsabilità di tutti, invitando a non rimanere indifferenti di fronte alle condizioni dei giovani migranti e rifugiati.

L’invito è quello di sentirsi coinvolti nella vita di questi ragazzi, garantendo loro tutela, assistenza e protezione, soprattutto nelle situazioni di maggiore fragilità.

La Giornata mondiale del migrante e del rifugiato rappresenterà così un’occasione per riportare al centro dell’attenzione la condizione di milioni di persone costrette a lasciare la propria terra, con particolare riguardo ai minori.

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