Pubblicato il 28 Maggio 2026
Meloni: “Tutela dei diritti e accesso alle cure restano centrali”
Oggi, 28 maggio, in occasione della Giornata mondiale della sclerosi multipla 2026, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito il sostegno del Governo alle persone colpite dalla malattia e alle loro famiglie, sottolineando il ruolo fondamentale svolto dall’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism).
Nel messaggio inviato durante l’evento organizzato alla Camera dei deputati, la premier ha espresso riconoscenza per il lavoro svolto dall’associazione, definendolo un esempio di impegno costante e concreto accanto ai pazienti.
Per sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica, il 30 maggio la facciata principale di Palazzo Chigi sarà illuminata di rosso, un gesto simbolico pensato per richiamare l’attenzione sulla lotta contro la sclerosi multipla e sulle difficoltà vissute ogni giorno da chi convive con questa patologia.
Investimenti nella ricerca e nell’assistenza sanitaria
Meloni ha evidenziato come la sclerosi multipla abbia conseguenze importanti non solo dal punto di vista sanitario, ma anche sociale ed economico, coinvolgendo direttamente pazienti e familiari.
Secondo la presidente del Consiglio, affrontare questa sfida richiede un sistema sanitario capace di investire in innovazione, ricerca e assistenza personalizzata. In quest’ottica, il Governo ha destinato oltre 30 milioni di euro agli Irccs specializzati nell’ambito neurologico e riabilitativo, con particolare attenzione alle patologie neurologiche altamente invalidanti.
La premier ha inoltre sottolineato la necessità di rendere il Servizio sanitario nazionale sempre più vicino ai bisogni delle persone fragili, garantendo percorsi di cura adeguati e continuità assistenziale.
Telemedicina e Pnrr per una sanità più vicina ai pazienti
Un altro tema centrale del messaggio riguarda gli investimenti previsti dal Pnrr per rafforzare la sanità territoriale e domiciliare.
Meloni ha ricordato che il potenziamento della telemedicina rappresenta uno degli strumenti principali per migliorare l’assistenza ai pazienti più vulnerabili. Secondo i dati forniti dalla premier, gli assistiti che utilizzano servizi di telemedicina hanno già superato quota 500mila, raggiungendo gli obiettivi fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Per il Governo, questi risultati testimoniano la volontà di costruire un sistema sanitario più efficiente, accessibile e vicino alle esigenze quotidiane dei cittadini.
Inclusione sociale e qualità della vita tra gli obiettivi prioritari
Nel suo intervento, la presidente del Consiglio ha infine ribadito che il sostegno alle persone affette da sclerosi multipla non può limitarsi all’aspetto sanitario.
Diritti, inclusione sociale, accesso alle cure e qualità della vita restano obiettivi prioritari, da perseguire attraverso la collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica, associazioni dei familiari e Terzo settore.
Meloni ha concluso assicurando che il Governo continuerà a lavorare per superare ostacoli, discriminazioni e pregiudizi che ancora oggi colpiscono molte persone affette dalla malattia.

