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Giovane coppia morta in Incidente a Montecorice: indagato il conducente del furgone

Pubblicato il 17 Marzo 2026

Avviate le indagini sulla tragedia costata la vita a due giovani

Proseguono gli accertamenti sull’incidente stradale avvenuto a Montecorice, in provincia di Salerno, nel quale hanno perso la vita due giovani fidanzati, Michele Pirozzi di 29 anni e Maria Magliocco di 24.

Per il tragico schianto, è stato iscritto nel registro degli indagati un uomo di 42 anni, alla guida del furgone coinvolto, con l’accusa di omicidio stradale plurimo.

Lo schianto e la caduta nella scarpata

L’incidente si è verificato in località Ripe Rosse. I due ragazzi viaggiavano a bordo di una Volkswagen Polo, che si è scontrata con un furgone Citroën Jumper condotto dall’indagato.

A seguito dell’impatto, l’auto dei giovani è precipitata in una scarpata a picco sul mare per circa 200 metri, rendendo vano ogni tentativo di soccorso.

I dubbi sulla dinamica dell’incidente

Le indagini si concentrano ora sulla ricostruzione esatta della dinamica. Il conducente del furgone, gestore di un bar-pasticceria, è risultato negativo all’alcol test ma positivo agli esami per sostanze stupefacenti, anche se si attendono le controanalisi per confermare il dato.

Secondo quanto riferito dall’uomo, l’auto dei due giovani procedeva a velocità elevata, costringendolo a una manovra improvvisa per evitare un impatto frontale. Tuttavia, sull’asfalto non sarebbero stati rilevati segni di frenata, elemento che solleva ulteriori interrogativi.

Accertamenti su vittime e ore precedenti allo schianto

È stata eseguita l’autopsia sui corpi delle vittime, con relativi esami tossicologici, i cui risultati sono attesi nelle prossime settimane.

Gli investigatori stanno cercando di chiarire anche le ore precedenti all’incidente. Secondo le prime informazioni, poco prima dello schianto i due giovani avrebbero avuto un diverbio con il medico di turno della guardia medica di Montecorice, episodio per il quale era stato richiesto l’intervento dei carabinieri. La coppia, però, si sarebbe allontanata prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Verifiche su dispositivi e sicurezza stradale

Ulteriori elementi potrebbero emergere dall’analisi dei cellulari delle vittime e dalla possibile presenza di una scatola nera a bordo dell’auto, non ancora recuperata.

Sono in corso anche controlli sul luogo dell’impatto, in particolare su una ringhiera di protezione che, secondo i primi rilievi, presenterebbe segni di deterioramento, aspetto che potrebbe aver influito sulla gravità dell’incidente.

Chi erano le vittime

Michele Pirozzi lavorava nell’azienda agricola di famiglia, occupandosi del trasporto di balle di fieno per gli allevamenti locali.

Maria Magliocco, originaria di Pisciotta, aveva lavorato fino a pochi giorni prima in un bar di Capaccio.

La loro scomparsa ha lasciato un profondo dolore nelle comunità di appartenenza, colpite da una tragedia che resta ancora da chiarire in tutti i suoi dettagli.

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